Chiuso l’albergo Feronia
dopo la sparatoria
del 3 settembre
San Severino
I carabinieri di San Severino, nella giornata ieri, hanno notificato all’amministratrice della “Dea Feronia società cooperativa”, che gestisce l’albergo-ristorante “Feronia” in piazza del Popolo 96 a San Severino, il provvedimento che impone la sospensione dell’esercizio dell’attività per quindici giorni. Il provvedimento, emesso dalla Questura di Macerata, fu proposto dai carabinieri a seguito del noto fatto di sangue verificatosi all’interno del locale nel pomeriggio del 3 settembre scorso, in relazione al quale fu arrestato Massimiliano Coppari, convivente dell’attuale gestrice, ritenuto responsabile del ferimento, con un colpo di pistola ad una gamba, di Alberto Miconi. Al momento della notifica e della chiusura della struttura, nell’albergo sono state identificate, e quindi allontanate, alcune donne di origini nordafricana e domenicana, a nome delle quali risultava un’inserzione in una rivista di incontri. Delle eventuali attività svolte dalle donne, i gestori dell’albergo risultano essere assolutamente estranei.
***
L’episodio risale al 3 settembre:
