Proseguono gli studi
sulle grotte di Civitanova Alta
di Laura Boccanera
Chi paga per le grotte? Questo l’interrogativo che continua a passare di bocca in bocca tra i residenti di Civitanova Alta all’indomani dell’incontro con l’amministrazione che ieri sera ha relazionato sullo status quo del sottosuolo dopo un mese circa di lavoro di tecnici del Comune e dell’Atac. <<Questa disgrazia può però essere un’opportunità – ha detto l’assessore Ermanno Carassai – intanto abbiamo messo mano al sottosuolo, operazione mai fatta prima d’ora>>. Dal censimento effettuato sulla base delle 79 segnalazioni pervenute 29 grotte sono già state rilevate (7 dall’amministrazione, 22 dai privati). Oltre alle grotte sono emerse anche 13 cisterne (di cui 4 sono chiuse) e 14 pozzi. <<Sono stati battuti oltre 5000 punti – ha illustrato Carassai – tra vie, spigoli e allacci dell’acquedotto, predisponendo una planimetria di tutto il sottosuolo>>. Mercoledì scorso nel frattempo sono iniziate le visure da parte del gruppo speleologico a cui seguiranno i rilievi dei geometri in un secondo momento. Impossibile ancora capire i tempi che tutta l’operazione richiederà: in questa fase sono stati ispezionati per ora gli edifici pubblici come Palazzo Ciccolini, dove la video ispezione ha rilevato una grotta risalente addirittura al 1400, il Polo scolastico di Sant’ Agostino ed il Municipio senza rilevare dissesti. L’Atac ha invece esaminato lo stato della rete fognaria e ha individuato due perdite al collettore di via Sauro e via Oberdan ora sistemato e importanti criticità in Piazza della Libertà e Corso Annibal Caro. Ma nonostante le rassicurazioni da parte dell’amministrazione i residenti hanno chiesto risposte concrete: <<Oltre i numeri, che sono pur importanti – ha commentato il presidente del comitato di quartiere Alessandro Lattanzi – vogliamo risposte chiare da parte del Comune, di chi sono queste grotte, sono un bene pubblico oppure privato, possono essere valorizzate come risorsa turistica oppure no?>>. Altro tema che è stato affrontato riguarda le ipotesi di modifica alla viabilità che l’amministrazione ha proposto alla cittadinanza e che sarà ora oggetto di discussione. Tra le novità più rilevanti il senso unico in via del Tirassegno e all’incrocio del Pincio precedenza per i veicoli provenienti da Civitanova rispetto all’asse che conduce a Montecosaro. Le ipotesi saranno ora al vaglio dei residenti che si sono detti favorevoli anche ad una possibile pedonalizzazione di Piazza della Libertà.
