Da Civitanova proteste
contro la restrizione regionale
sulle aperture domenicali dei negozi

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di Laura Boccanera

<<La restrizione delle aperture domenicali per il 2011 è anticostituzionale>>. La pensa così Umberto Luciani, presidente del Centro commerciale Megauno che considera un grave attacco alle attività commerciali l’ordinanza regionale che restringe a 28 le deroghe di apertura (nel 2010 sono state 38). <<Lo shopping è cambiato, le spese si concentrano soprattutto di sabato e domenica e per noi tale chiusura si traduce in una grave perdita economica; nella nostra zona dove viene garantito un numero di posti di lavoro pari a centinaia di unità dislocate su svariate attività commerciali, è fondamentale per la continuità economica delle aziende usufruire di un bacino di utenza elevato che si sviluppa maggiormente nel fine settimana, inoltre diventerebbe un problema anche garantire l’attuale assetto occupazionale in quanto durante il week end impieghiamo il doppio della forza lavoro usata durante la settimana. Non è possibile che nelle regioni limitrofe le deroghe siano 40, o addirittura quasi tutte le domeniche come avviene in Emilia Romagna e Abruzzo, in qualità di comune turistico Civitanova dovrebbe anzi essere “obbligata” a tenere sempre aperto per garantire un servizio completo ed ottimale; chiediamo maggiore sensibilità agli amministratori regionali>>.


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