Alunni-reporter di Camerino
premiati dal Presidente della Repubblica
Oggi al Quirinale la terza sezione della Scuola Dell’Infanzia D.Ortolani ha ricevuto il primo premio del concorso nazionale sul cambiamento climatico
di Marco Ricci
Una giornata piovosissima a Roma. Una sveglia alle 4.00 di mattina, gli occhi ancora addormentati dal viaggio in autobus, ecco finalmente spuntare davanti al Palazzo del Quirinale gli ombrelli colorati dei bambini della terza sezione della Scuola Dell’Infanzia D.Ortolani di Camerino, in attesa di essere ricevuti niente di meno che dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per ricevere il primo premio del XVIII concorso nazionale “Immagini per la terra: reporter del cambiamento climatico”.
Ideato dal Green Cross Italia – l’organizzazione no-profit fondata nel 1993 a Kyoto dall’ex-presidente dell’Unione Sovietica Mikail Gorbaciov – il concorso ha trasformato per un anno intero i 35 bambini della scuola di Camerino in altrettanti piccoli reporter del cambiamento climatico che si sono interrogati sulla domanda: “La terra cambia e noi?”
Guidati dalle maestre Clara Maccari, Clara Marsili, Maria Laura Iori, Chiara Antonini, Emilia Marrazzo e Donatella Conti, i bambini hanno intervistato i nonni e i genitori sui diversi modi di vivere in casa, a scuola, nei paesi e nelle città; sui mezzi di locomozione, sui cibi, sui vari modi di giocare, sui mezzi di riscaldamento. Hanno così avuto modo di comprendere che ci sono stati molti cambiamenti che – se da un lato hanno reso la vita più comoda a tutti noi – dall’altra suscitano gravi preoccupazioni. Calati nel ruolo di reporter, i giovanissimi della sezione Panda hanno intervistato la terra visionando insieme alle insegnanti libri, riviste, pubblicazioni specialistiche, consultando internet per comprendere a pieno il significato della parola “inquinamento”. Nella vita quotidiana, invece, hanno imparato anche ad adottare un modo per favorire il risparmio energetico. Controllare che le luci in casa siano spente quando non servono, chiudere i rubinetti per non sprecare l’acqua, differenziare i rifiuti facendo magari qualche romanzina ai genitori distratti che non hanno ancora l’abitudine a riciclare.
Tutto il loro lavoro e le loro riflessioni sono poi state documentate con disegni, fotografie, fumetti e vignette, prima di inviare il tutto a Roma in attesa del risultato.
E hanno vinto, tra oltre 30.000 bambini che in tutta Italia avevano partecipato al concorso.
Così alle 11.00 di ieri, dopo una lunga attesa sotto l’acqua, elegantissimi, sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica e dalla Ministra dell’Ambiente Stefania Prestigiamoco per ritirare i 1000 euro del premio.
Emozionati e un po’ intimoriti dall’ambiente non certo familiare, dai tendaggi rossi e dagli specchi, insieme ai bambini di altre scuole d’Italia i piccoli camerti si sono potuti intrattenere con Giorgio Napolitano, non solo per ricevere i complimenti del Presidente che ha spesso scherzato sui loro occhi assonnati, ma avendo anche l’occasione di porgergli le loro domande.
Quesiti semplici ma che – come tutte le domande semplici – hanno spesso colto punti importanti piuttosto imbarazzanti per noi adulti, questioni su cui riflettere a proposito dei cambiamenti ambientali, del rispetto dell’ambiento, e dell’inquinamento.
“Perchè gli uomini stanno danneggiando il nostro pianeta e il nostro futuro?”
Napolitano da parte sua ha risposto sempre in modo molto affettuoso e cordiale.
Rispondendo ad una precisa domanda, il Presidente della Repubblica ha avuto anche l’occasione di puntualizzare sul recente crollo di Pompei e sull’alluvione del Veneto: “E’ vero che c’e’ in atto un cambiamento climatico, che i fenomeni sono più violenti di una volta e che quelli estremi sono più frequenti. Ma il fatto che se piove un po’ di più crolli parte del grande patrimonio di Pompei, ricevuto dalla nostra storia e che dovremmo essere capaci di tutelare, o che il centro di Vicenza veda invase botteghe e negozi e si perdano vite umane, ci dice che dobbiamo preoccuparci per quella incuria umana, terribile, che porta al dissesto idrogeologico dei nostri territori”.
I bambini della sezione Panda non si sono fermati qui.
Hanno infatti già pensato a cosa fare con i 1000 euro del premio, somma da dedicare alla risoluzione delle criticità ambientali relativamente ai cambiamenti climatici. Cercando di coinvolgere gli enti locali (dal Comune di Camerino alla Regione Marche), associazioni, università, hanno presentato insieme al dirigente scolastico Sergio Piccioni le loro prime proposte:
– realizzazione di un bosco vicino alla scuola
– realizzazione di un prodotto multimediale per comunicare a tutti le azioni da mettere in campo per la salvaguardia della terra
– rendere la scuola autonoma per la produzione di energia.
I 35 bravissimi bambini della sezione Panda sono: Giorgia Mabel Beato, Matteo Borsetti, Alessia Calmanti, Livio Carucci, Maria Cavallaro, Sagida Ceraquaoi, Leonardo Lebboroni, Marilena Leonelli, Libretti Alice, Caterina Maccari, Melisa Maloku, Giorgia Manetti, Francesco Minnozzi, Danny Misici Falsi, Alessia Morosi, Karin Pompei, Eleonora Sabbiati, Francesco Pio Sorrentino, Angelo Strazioso, Emmanouil Baduvas, Giulia Bulzonetti, Anna Campanelli, Gabriele Carboni, Tobia Carboni, Alessio Chiocchi, Ciccocioppo Tommaso, Elisa Gamberoni, Camilla Gentilucci, Samuele Materazzi, Lorenzo Mosciatti, Francesco Pazzelli, Matteo Pettinari, Andrea Sagratini, Sofia Santarelli e Jennifer Spitoni.
Complimenti a loro e alle loro maestre.
Il video dell’incontro è disponibile sul sito del Quirinale all’indirizzo:
http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Video&key=1585&vKey=1413&fVideo=1



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