Civitanova, l’Udc ammonisce Borroni:
“Fiducia al sindaco
ma si torni ai programmi”
<<Noi siamo con Mobili, ma il presidente del consiglio deve ristabilire l’ordine>>. Conferma il sostegno all’amministrazione l’Udc che chiede però una serie di provvedimenti per ristabilire l’ordine all’interno della maggioranza e riportare la città ad una governabilità che stenta a manifestarsi, soprattutto in consiglio comunale. E la parola più pronunciata questa mattina durante l’incontro con la stampa è stata proprio chiarezza. <<Nonostante oggi sia a destra che a sinistra ci tirano per la giacca noi confermiamo il sostegno al centrodestra – afferma il capogruppo Udc Antonio Carusone – non stacchiamo nessuna spina come ci esortano a fare perchè non saremo noi a decretare la morte politica di questa giunta, pertanto invitiamo il sindaco a fare chiarezza, non è possibile che a questa amministrazione manchi i numeri in ogni consiglio comunale, è una questione etica>>. Un cartellino giallo che, rassicurano i centristi dell’udc, non è finalizzato alla compravendita di deleghe o di poltrone a scapito di Borroni: <<noi non chiediamo la presidenza del consiglio nonostante in molti ci esortino a farlo stante il fatto che abbiamo tutti i numeri per far valere le nostre ragioni con un assessorato e tre consiglieri, ma in questo momento noi vogliamo il bene di questa città e non chiediamo nulla se non prendere provvedimenti per tornare alla governabilità – continua Carusone – ci interessano più i programmi ed è per questo che quanto prima sottoporremo al sindaco un piano per la famiglia che preveda l’istituzione della consulta familiare, tariffe atac agevolate, nuovi parametri isee, un fondo anticrisi ed il prolungamento degli orari dell’ asilo nido. E’ ora di tornare alle responsabilità, non si può pensare che sia colpa dell’opposizione che fa mancare il numero legale, siamo noi che governiamo e come tali dobbiamo avere senso civico e di responsabilità. Le assenza sono un problema interno al Pdl che deve essere risolto dal Pdl>>
Veramente di consiglieri ne avevate solo uno poi siete arrivati a tre con il consigliere eletti nel PDL e nella civica che hanno cambiato idea strada facendo….e questo non è proprio eticamente giusto visto che probabilmente non sarebbero stati eletti se si fossero candidati con l’UDC, ma siccome la politica non ha niente a che fare con l’etica….andiamo avanti con questa barzelletta e vediamo come va a finire!!!!!