Furto da 15mila euro alla Reale Mutua
Sradicata e portata via la cassaforte
MACERATA - I ladri sono saliti da un'impalcatura e hanno fatto un buco nel muro
di Alessandra Pierini
La “banda del buco” colpisce ancora. Un furto curato nei dettagli quello organizzato ai danni della Reale Mutua di Corso Garibaldi. Durante la notte i ladri, dopo essersi arrampicati sull’impalcatura posta in viale Trieste, sono entrati all’interno del palazzo e dopo aver forzato la porta d’ingresso, si sono introdotti all’interno dell’appartamento vuoto a fianco dell’Agenzia Assicurativa e hanno trapanato la parete confinante con l’agenzia dell’Assicurazione Reale Mutua e da quel momento hanno potuto agire indisturbatamente. Hanno così sradicato una cassaforte murata che conteneva assegni e contanti che, solo eccezionalmente, nel pomeriggio di venerdì non erano stati depositati per un impegno del titolare Antonio Cetoretta.
Sono stati portati via anche degli spicci e un computer . Gli uffici erano stati regolarmente chiusi venerdì sera e nessuno dei condomini del palazzo ha avvertito movimenti strani o particolari rumori se non lievi. Ad accorgersi del colpo è stata la donna delle pulizie che questa mattina, entrando nell’ufficio, ha trovato le stanze a soqquadro e i calcinacci ovunque. Impaurita ha chiesto aiuto agli impiegati della vicina autoscuola che hanno dato l’allarme alla Polizia di Macerata.
Gli Agenti della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata sono immediatamente accorsi e sul posto è intervenuto anche il personale della Polizia Scientifica per i rilievi del caso sul quale sta indagando la Squadra Mobile.
Il titolare dell’agenzia non ha ancora presentato la denuncia in quanto attende ancora l’esito di un primo inventario che permetta di verificare con sicurezza cosa è stato asportato ma una prima ricognizione fa pensare ad un bottino di circa 15.000 euro. «Sono stato avvisato questa mattina – ci dice Cetoretta – e non sto neanche molto bene quindi sto cercando ancora di realizzare esattamente cosa è successo. La cassaforte conteneva soprattutto assegni e stiamo valutando anche tutte le possibilità Probabilmente li bloccheremo.»


ma come si fa a non sentire che stanno facendo un buco nel muro?scommetto che se 2 bambini giocano a palla dopo cena qualcuno del condomio chiama i carabinieri
Sembra la rivisitazione del film “i soliti ignoti”.
I ladri attaccano la cassaforte da un appartamento adiacente.
Dato che tirare giù un pezzo di muro non è operazione molto silenziosa presumibilmente ritengo che i vicini oggi sono tutti corsi ad iscriversi all’amplifon, sordi e felici.
Certo è che qualcuno doveva sapere che, al contrario di quanto accadeva usualmente, quel fine settimana “eccezinalmente” c’erano valori in cassaforte… Altrimenti non si sarebbe dato così da fare per fare il buco, rischiare di far rumore ed essere scoperto per rubare solo un computer e pochi spiccioli….
In effetti un furto molto strano.
Quando abitavo in via pian e i miei bambini giocavano alle 11 del mattina scalzi in giro per casa. l’inquilino del piano di sotto batteva con il manico della scopa.(gran maleducato} ma appunto erano le 11 del mattino quindi molti rumori echeggiavano nell’aria;senza dire che i bambibi avevano 3 4 anni e pesavano poco.
Strano non sentir niente di notte specialmente se si fa un buco nel muro come quello fotografato sopra.