Un numero verde
per segnalare le piccole cose
Chiamando l'800733000 si entra in contatto diretto con l'amministrazione
di Beatrice Cammertoni
«Il punto 4.1 del programma elettorale di Romano Carancini parlava di diritto di precedenza alle piccole cose. E’ stata una voce che ha destato molta curiosità e che in certi casi ha fatto sorridere, ma sono questioni che anche se all’apparenza sembrano poco rilevanti nel complesso diventano grandi cose. L’obiettivo era formulare una mappatura della città, provvedendo a intervenire per le situazioni problematiche. Oggi oltre a questo viene istituito un numero verde attivo dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì attraverso il quale gli stessi cittadini potranno richiamare l’attenzione dell’amministrazione verso le difficoltà che riscontrano». L’assessore Alferio Canesin ha così presentato questa mattina il nuovo servizio attivo nel comune di Macerata pensato per istituire un filo diretto tra i cittadini e gli uffici della burocrazia comunale. Componendo il numero 800733000, chiunque riscontri un guasto, un’anomalia di funzionamento o un danno, verrà reindirizzato al referente responsabile dopo aver scelto una delle 5 selezioni del menù vocale.
Il numero verde per il servizio manutenzione e riparazioni va chiamato in caso di problemi ai “fabbricati, impianti sportivi e scuole” (voce 1), alla “segnaletica stradale e viabilità” (voce 2), alle “strade, marciapiedi e illuminazione” (voce 3), al “verde pubblico, parchi e arredi urbani” (voce 4), ai “rifiuti e igiene urbana” (voce 5). Gli uffici competenti saranno raggiungibili anche via mail ai seguenti indirizzi: urbanizzazionesecondaria@comune.macerata.it, pmviabilità@comune.macerata.it, urbanizzazioneprimaria@comune.macerata.it, verdepubblico@comune.macerata.it, segreteria@smea.eu.
«Questo punto programmatico per noi è molto importante, anche se può aver causato perplessità. Il sistema comporterà una nuova organizzazione del lavoro della pubblica amministrazione, con interventi più rapidi per risolvere le problematiche dei cittadini.»
Le chiamate verranno registrate dagli operatori e tutti i dati finiranno nel database dell’assessore che li userà per tenere sotto controllo la situazione globale. Ad oggi, gli ambiti in cui viene richiesto maggiormente l’intervento del comune sono i lavori a fabbricati, scuole e impianti sportivi e quelli ai parchi ed ai giardini. «Lavoreremo sull’accorciare i tempi, tentando di portare a termine le pratiche entro 3-4 giorni. Gli impiegati comunali sono sempre meno, per questo spesso si fa riferimento a ditte esterne.» Canesin ha inoltre aggiunto: «Non ultimo obiettivo del progetto quello di migliorare il rapporto tra amministrazione e cittadini. Non è la prima volta che chiedo la loro collaborazione, non solo per rafforzare il dialogo, ma anche per migliorare la cosa pubblica. Lunedì, a questo proposito incontrerò la Smea per parlare del problema delle scritte e dei servizi igienici nella stazione dei pullman in Piazza Pizzarello. E’ una questione sociale e di cultura della salvaguardia di ciò che appartiene alla comunità. A Villa Potenza, vicino al nuovo campo di calcetto sono sparite addirittura le assi di legno che delimitavano le due piste per le bocce. »


e chi ce risponne??????? 😀
…chiedo scusa ma tutti i rappresentanti eletti da noi cittadini dove vivono??!!!spero a Macerata!!!
Io si!! 🙂
Ha fatto bene l’Assessore Canesin ad attivare questa metodologia.La città è una disseminazione di “piccole cose”, che poi non sono così piccole. Io stesso, sollecitato dai cittadini, nei miei limiti, ho stimolato Canesin ad intervenire. La presenza di un numero verde rende la cosa più seria e capillare e costituisce una cultura della partecipazione ( e dell’informazione).
a macerata nn si risolvono ne le piccole ne le grandi cose.rimane sempre tutto come e’.
anzi peggiorano,si sono inventati la rotonda,al cimitero di macerarta!dopo quello che anno speso con i semafori!!!!!!!!!
Caro Prof. Garufi ma il difensore civico allora che cosa ci sta a fare? Dovrebbe interessarsi anche delle piccole cose o no!!! Abbondiamo pure di sprechi tanto di soldi ce ne sono tanti nel Comune di Macerata! Lei stesso dice che le cose piccole non sono poi così piccole!! Questa per me non è altro che pubblicità che il Comune di Macerata vuole farsi per far vedere che sta cambiando qualcosa ma purtroppo non sta cambiando nulla!!!!!
Il numero verde (però a pagamento per il Comune) mi sembra un qualcosa “per di più”.
Già ci sono sul’elenco telefonico, alla voce Comune di Macerata, tutti i numeri (settore per settore) per segnalare eventuali disservizi, luci fulminate, buche sulle strade, guasti vari….
Come il numero d’emergenza per le zanzare, che ha prodotto il nulla da parte del comune e l’arrabbiatura più totale da parte della popolazione!!! Ma quale nuova storia, siate più seri!!!
Scusate, Fabio dimmi tu, allora a cosa servono i rappresentanti di circoscrizione / quartiere etc.. ?????
@Gennari
Se non ricordo male, su indicazioni del Governo, le circoscrizioni (ma non sono sicuro che sia successo anche in Sicilia)sono state cancellate dalle amministrazioni comunali.
Che poi siano realmente servite a qualcosa qui si aprirebbe una lunghissima discussione
Quale numero verde debbo comporre per sapere se siamo solo noi maceratesi ad avere sullo stesso tracciato la pista ciclabile, il percorso pedonale, gli attraversamenti carrabili, le pensiline d’attesa dei bus, la passeggiata dei cani sporcaccioni con i padroni al guinzaglio. Per restare in tema, quanto è costato questo capolavoro? Capisco che è difficile avere il bilancio dello Sferisterio, ma non quello della pista ciclabile. Consigliere Garufi, tramite C.M. ce lo puoi far sapere, per cortesia? In fondo sono soldi nostri.
@rugens
Quale pista ciclabile? Dove?
Presumo che tutto sia dovuto alla massimilizzazione dei costi.
Pista ciclabile + percorso pedonale + attraversamenti carrabili + pensiline di attesa + passeggiata dei cani (tutti assieme appassionatamente) costano assai di meno che avere (separati) 1 pista ciclabile, 1 percorso pedonale ecc. ecc…..
Invece i lamentarti dovresti applaudire che si sono risparmiati dei denari pubblici 🙂
A Cerasi. E’ vero, che stupido a non averci pensato! E con i soldi così risparmiati potremmo alleggerire i costi dello Sferisterio, sfalciare le isolette spartitraffico della circonvallazione sud, pagarci, le indennità ai consiglieri che fanno venir meno il numero legale quando debbono decidere sul Suap Giorgini/Palmucci.
A Cerasi. E’vero, che stupido a non averci pensato!E con i soldi così risparmiati potremmo aleggerire i costi dello Sferisterio, sfalciare le isolette spartitraffico della circonvallazione sud, pagarci, magari, anche le indennità ai consiglieri che fanno venir meno il numero legale quando debbono decidere sul Suap Giorgini/Palmucci.
@rugens
Ti lamenti solo per il gusto di lamentarti…
Si dice infatti che la SUAP Giorgini verrà risolta facilmente.
Un’ipotesi è piazzarla dentro Valleverde, un’altra è che si farà dove è attualmente prevista (ma più in piccolo) e il terreo eccedente (circa 6 ettari dai 7 originari che servivano)verrà donato al Comune.
Altra ipotesi èche verrà realizzata su terra agricola li vicino, quella stessa terra agricola che in passato qualcuno ha cercato di farla trasformare in edificabile.
E poi da quelle parti ci sono sempre i terreni della Chiesa, che possono sempre venire comodo.
Quindi come vedi tutto si risolverà presto.
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Possiamo quindi dormire sonni tranquilli….
@Cerasi
Grazie, sei meglio di una camomilla per le mie stupide fisime. Allora posso dormire tranquillo? Avevo già pensato di sentire l’avv.to di Palmucci. Grazie, grazie per la parcella risparmiata.
@rugens
Tranquillissimo.
Può dormire come un bambino (del resto continuano a pensare di avere a che fare con dei bambini).
Io ho una cosa piccolissima da chiedere sugli spazi pubblici in generale, anche se non spetterà a questo assessorato. Ci vorrebbe quello delle piccole cose logiche.
Da gennaio 2011, cambiare le disposizioni nella programmazione del commercio ambulante o tutte le piazze , le vie del centro, le logge e i loggiati di Macerata ne sono in perenne ostaggio ed altro non si può fare; nemmeno un tipo di mercato diverso che non sia il solito. Tutto occupato! Bene i mercati settimanali quando cadono nei loro giorni di pertinenza ma non senza riservarsi una certa discrezionalità degli spazi da mettere a disposizione per eventuali eventi concomitanti. Riserva assoluta quando cadono nei festivi infrasettimanali; semmai si anticipa al prefestivo, come si faceva fino a qualche tempo fa. La città ha bisogno dei suoi spazi pubblici per poter organizzare qualcos’altro, per un’offerta diversificata. Facile, facilissimo, troppo facile movimentare il centro nei festivi sulle gambe del mercato che va per inerzia; ma vogliamo cominciare a pensare ad altre attrattive che portino un eco e un ricambio di pubblico ? Questa è solo una delle premesse per un possibile cambiamento di marcia.
Poi la viabilità, cioè i collegamenti stradali interni. Vogliamo pensare a Borgo San Giuliano e la Pace che hanno una viabilità da medioevo?? Se gli chiudi l’unico sbocco , i residenti restano intrappolati come topi. Li facciamo passare per campi coi fuoristrada o li colleghiamo da qualche parte?
Basta rotatorie. investire prima in ciò che è un servizio fondamentale.