A “Sibillini e dintorni”
auto storiche da tutta Europa
La manifestazione turistica organizzata dalla Scuderia Marche per raccogliere fondi in favore della Croce Rossa di Macerata
Tre giorni per vivere le nostre montagne da una prospettiva inedita e affascinante. Partirà giovedì 2 settembre la terza edizione di ‘Sibillini e dintorni: ritorno nel Medioevo’ la manifestazione turistica organizzata dalla Scuderia Marche club Motori Storici, che unisce alla possibilità di vedere sfilare auto storiche provenienti da tutta Europa un fine molto più importante: quello di raccogliere fondi da devolvere alla Croce Rossa di Macerata. Quaranta le auto che daranno vita a questo nuovo appuntamento, dalla 502 Torpedo del 1924 fino alla più recente Karmann Ghia del 1970. Dopo i teatri e i castelli quest’anno è la volta di un tuffo nel Medioevo con un viaggio che toccherà alcuni dei borghi più belli della nostra provincia. Si comincia giovedì con partenza da Montecassiano e direzione Castelraimondo, dove le auto passeranno in corso Italia per poi spostarsi nella chiesa di San Filippo dov’è custodita una tela del Tiepolo.
Il giorno dopo ancora tante le cose da vedere come la chiesa di San Giusto a San Maroto e il castello trecentesco di Beldiletto a Pievebovigliana, mentre nel pomeriggio è prevista la visita guidata al santuario di Macereto, alla Rocca di Varano e una lunga sosta in piazza della Vittoria a Camerino. Anche la cena sarà in tipico stile medioevale nella taverna dell’Armigero nel terziero di Muralto, che riproporrà piatti antichi ma dal gusto sempre attuale. Anche sabato gli appuntamenti non mancano. Si comincia con una visita guidata al castello di Lanciano, residenza rinascimentale voluta da Giovanna Malatesta per tornare poi nel pomeriggio verso Macerata dove si terrà la tradizionale rievocazione del circuito della Vittoria: un percorso che, attraversando via Trento, Santa Croce e corso Cavour, porterà le auto fino in piazza della Libertà dove, dopo il saluto del sindaco Romano Carancini, ci sarà una lunga sosta per permettere ad appassionati e curiosi di ammirare i quaranta gioiellini del passato.



Quella delle auto storiche, al pari delle tante sagre e feste che semrpe si organizzano in tutto il territorio maceratese e marchigiano, potrebbero essere un fortissimo trampolino di lancio per un turismo “in entrata” sia dalle regioni vicine che da fuori dei confini nazionali.
Noi marchigiani abbiamo la frtuna di avere un territorio che potrebbe prestarsi ad un turismo enogastronomico e culturale, se solo nel settore turismo ci fosse un minimo di professionalità in più.
le idee non mancano, le iniziative nemmeno, i progetti sono tanti.
Se soltanto si riuscisse a “fare sistema” ed avere una struttura che possa trovare i canali più adatti per pubblicizzare la nostra Provincia e la nostra Regione fuori dai confini nazionali sarebbe perfetto.
Non dimentichiamoci che il più autorevole magazine dei pensionati USA (oltre 38 MILIONI di abbonati) ha incluso le Marche tra quelli che loro considerano i 5 paradisi terrestri: non lasciamoci sfuggire l’occasione.