Porto Recanati: sei denunce
per minacce ed estorsioni
Perseverano i controlli sul territorio dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova che, in queste ore di festa e di contro esodo, operano con le autoradio delle Stazioni e del nucleo radiomobile, queste ultime munite di precursore e di due etilometri.
Nel corso di tale attività i Carabinieri di Porto Recanati hanno deferito alla magistratura maceratese sei persone per vari reati comprendenti minacce ed estorsione, riguardanti liti per debiti non onorati o problemi di eredità ed in un paio dei casi sono spuntati anche coltelli, sequestrati dagli operanti. Fortunatamente non ci sono stati feriti.
Inoltre gli stessi carabinieri Portorecanatesi hanno ottenuto il plauso di una famiglia tedesca che, in vacanza presso quel centro e rimasta vittima dei soliti ignoti che hanno depredato il loro camper, oltre alla normale attività burocratica di pertinenza, si sono adoperati per diminuire il loro disagio fornendo un’assistenza a 360 gradi.
Il Nucleo Radiomobile ha operato, invece, controlli assidui sugli esercizi pubblici, altamente frequentati da turisti e malviventi, cogliendo in flagranza di reato una donna italiana di 30 anni mentre si stava appropriando di generi di non prima necessità in un supermercato che per il tenue valore della merce asportata è stata solo deferita in stato di libertà alla Procura Maceratese. I controlli su strada, effettuati con precursore ed etilometro, nonostante la campagna mediatica contro l’abuso di alcool, ha portato i militare del radiomobile civitanovese ad accertare nel week end 3 violazioni all’art.186/2 comma con relativi deferimenti all’Autorità Giudiziaria.