Tacconi (Udc): “Lo Sferisterio
deve ampliare i propri orizzonti”
Da Ivano Tacconi, capogruppo Udc in Consiglio comunale:
Da molti anni seguo i programmi dello Sferisterio, condivido che senza un adeguato sostegno pubblico, la lirica, la prosa e il balletto non possono chiudere i loro bilanci in pareggio. Però tantissime opportunità per queste stupenda struttura non sono state mai prese in considerazione dai politici maceratesi interessati. Si aspetta sempre la Regione, la Provincia, lo Stato e soprattutto il Comune di Macerata dove ricordo solo un competente volontario: l’Assessore David Calise. Gli altri sono stati sempre profutamente pagati. Le realtà diverse hanno messo paura al Comune e anche alla provincia. Alla sinistra politica, piace molto aggregare strutture in una unica gestione, vedasi la sanità regionale, Macerata si aggancia sempre tendendo la mano per il solito zeccherino che tradizione vuole sia consegnato al più ubbidiente. Tutti gli anni dobbiamo soffrire amministrativamente per Macerata Opera, gruppi che si recano, in Germania, negli Usa per la promozione senza un programma ben preciso di obbiettivo, addirittura in queste occasioni gli sponsor spesso non vengono invitati, basta ricordare Nero Giardini che abbandonò proprio per questo motivo. C’è stato anche il rifiuto di trattare con una società svizzera che chiedeva una possibile gestione dell’Arena Maceratese (è anche educazione rispondere) no, la prepotenza di questi pochi, fa si che si litighi anche con la città di Civitanova Marche la quale può dare molto al nostro teatro. Il consigliere regionale Francesco Acquaroli ha intuito subito che i politici di Macerata sono chiusi su quanto può accadere. Curare con professionalità le pubbliche relazioni attraverso gli Sponsor e la Politica per utilizzare lo Sferisterio nelle manifestazioni RAI estive, che precedono o chiudano la stagione lirica dando anche più risalto alla bella struttura, fa parte di questi contatti. La fascia costiera romagnola, marchigiana e abruzzese con un entroterra da vere armonie è scollegato al marketing della gestisce Arena Maceratese. Non si è intuito neppure nonostante la mano tesa di qualcuno,dell’occasione: Padre Matteo Ricci, opere collegate a questo evento non possono essere pubblicizzate con manifesti di quartiere e qualche immagine in Cina, Organizzare Viaggi nelle Marche con fermata all’opera è il risultato possibile economicamente per far vivere il bilancio della lirica e soprattutto rilanciare per anni lo Sferisterio. Quante volte ci siamo sentiti dire da prestigiosi ospiti di Musicultura “Bellissimo teatro non lo conoscevo peccato però”……… quel peccato però… siamo noi, la nostra paura di delegare e sperimentare persone nuove.Per le stagioni 2010 -2011 chiederò al Sindaco se sono stati stipulati contratti di sponsorizzazioni pluriennali e se si con quali società, infine chiedero anche l’esatto importo della collaborazione con la Società Gaz de France. La nostra città deve difendere il suo prestigio di città bella tutto l’anno, le nuove leve politiche dovranno essere capaci di difendere quanto è stato ereditato”.

Per Ivano: Caro Ivano, condivido le tue perplessità e anche io penso, come tanti altri, indipendentemente dai partiti di appartenenza, che la questione “Sferisterio” debba e possa essere trasversale. Nessuno ha la verità a-priori e poichè di esperienza la nostra Stagione Lirica ne ha tanta ( nel bene e nel male), ritengo che la classe politica ( tutta e senza esclusione di gruppi) si debba interrogare e trovare, insieme, la “ricetta”. Tengo a sottolineare, però, il mio dubbio su qualcosa che sfugge ai più. Mi chiedo: il Consiglio di Amministrazione che ha tutti i “poteri” per “governare” la lirica sembra essere ( non da ora) sostanzialmente “passivo”. Non me ne vogliano gli eventuali consiglieri di amministrazione che mi leggono ( se capita). Sarebbe opportuno ( ma è soo una mia idea, forse utopica) che costoro si confrontassero con il Consiglio o sua rappresentanza ( penso alla Commissione Cultura). In sintesi: occorrono più informazioni e maggior dialogo. Quanto alla tua tesi di un maggiore “presenza” del privato, ritengo che anche questa posizione debba essere discussa. La verità, caro Ivano, come tu sai, è che a noi giungono unicamente polemiche e informazioni di terza mano. Ho motivi di ritenere che il Sindaco, se vorrà, potrà prendere questa palla al balzo invitando le forze politiche ad una riflessione partecipata e collettiva. Solo così, ritengo, si possa uscire da un equivoco o comunque si possa far chiarezza su un “oggetto” ( il Sof) a cui teniamo tutti.
Gentili sig.ri Tacconi e Garufi, potreste inoltre chiedere al Sindaco di pubblicare i bilanci dello Sferisterio degli esercizi 2008 e 2009 nel sito del Comune di Macerata. Sarebbe interessante conoscere anche i compensi dei collaboratori impiegati negli uffici amministrativi contrattualizzati a tempo indeterminato ( http://www.sferisterio.it/?page_id=762 ). Quando sono stati assunti? Da chi? In che modo?….
Quoto quanto scritto sopra dalla sig.ra Tagliabue
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Aggiungo: possibilmente che vengano pubblicati subito e senza tirare fuori patetiche scuse
Gentili sig.ri Tacconi e Garufi, potreste inoltre chiedere al Sindaco di pubblicare i bilanci dello Sferisterio degli esercizi 2008 e 2009 nel sito del Comune di Macerata. Sarebbe interessante conoscere anche i compensi dei collaboratori impiegati negli uffici amministrativi contrattualizzati a tempo indeterminato ( http://www.sferisterio.it/?page_id=762 ). Quando sono stati assunti? Da chi? In che modo?….
MI aggiungo alle richieste di Cerasi/Tagliabue su un fatto di trasparenza per i cittadini maceratesi con bilanci dettagliati ed incassi, grazie a tutti.
Caro consigliere Garufi, finalmente un dibattito serio e costruttivo grazie a quanti hanno risposto e consigliato come fare. Lo Sferisterio, Macerata Opera Festival è nel cuore di tutti. Insieme riusciremo a cambiare rotta, sai benissimo che il consiglio di amministrazione viene scelto quasi sempre dopo le elezioni provinciali e comunali, lascio immaginare a tutti chi ci farà parte, neppure il primo dei non eletti perchè può avere altre migliori possibilità. Persone bravissime che accettano con tanta buona volontà e voglia di fare. Purtroppo si accorgo dopo che la macchina è vecchia e guidata da altri, qualche viaggio promozionale a Roma, in Europa, USA , i più fortunati in Cina, poi…. tutto ritorna cone prima non si decolla come si vorrebbe. Per La Regione Marche e qualche azienda marchigiana anconetana, Padre Matteo Ricci, lo Sferisterio, la Cina ha dato loro risultati positivi di marketing. Noi lottiamo ancora con i bilanci da coreggere tutti gli anni, mutui da pagare per il gioiello migliore della città. Con il palazzo Bonaccorsi durante la stagione lirica vedrei tanto volentieri nella sala dell’Enedide i migliori modelli d’alta moda calzaturiera marchigiana come scrigni da far vedere a tutto il Mondo: i protagonisti di Traviata, Aida, Norma, Madama Butterfly e Tosca calzano marchigiano, opere d’arte da indossare nel quotidiano. Le Aziende senza fare il nome saranno loro a dirci come dobbiamo fare, basta renderle protagoniste e soprattutto non intralciargli il lavoro. Tanto lo Sferisterio rimarrà sempre a Macerata, facciamolo più marchigiano.
Sig. Tacconi, la storia dello Sferisterio è troppo seria e tormentata per poter essere rievocata alla leggera. A partire dalle difficoltà dei primi dieci anni c. quando, accanto alle tristi campagne ferocemente contrarie condotte dal PCI, a partire dal suo capogruppo consiliare on. Valori con la collaborazione attiva e preconcetta, indovina di chi? Di Renato Pasqualetti (sì, proprio lui!!!) che- uomo sandwich- girava per Macerata contro la stagione lirica. Ma, lo stesso partito del Sindaco, la Dc, aveva un fronte interno ferocemente contrario alla lirica. Indovina un pò chi lo capeggiava? Non trasecolare| Lo capeggiava proprio Davide Calise.Le conversioni di Pasqualetti e di Calise sono venute dopo, forse al seguito del fascino del potere (assessorato per Calise?!…) o di altre allettanti sirene sirene per Pasqualetti ?!
Fortuna che lo schieramento di maggioranza aveva una copertura sulla sinistra di personaggi coraggiosi e colti come il repubblicano Benedetti, generosi e infaticabili come Calzetti, oltre ovviamente ai sempre ricordati Ballesi senior e Quagliani.
Ce ne sarebbero di storie da raccontare, prima che la memoria storica svanisca del tutto e si affermino favole moderne ad esaltazione di eroi dal passato non proprio lineare-
Sig. mus rugens cosi posso chiamarla, guardiamo al futuro non flagelliamoci sul passato o sul contrario. Benedetti, Calzetti e soprattutto Quagliani Giancarlo sarebbero contentissimi. Difendiamo con le nuove generazioni, quanto loro sono riusciti a tramandàre, a questa stupenda città.
Se facciamo una disamina e mettiamo sul piatto della bilancia gli apsetti positivi e quelli negativi, lasciati dalle passate generazioni, forse il risultato è che hanno lasciato più problemi che prospettive.
Ma quel che è peggio è che queste passate generazioni”, oramai quasi tutte bisognose di badante e viagra, vorrebbero tenere ancora per mano le “presenti generazioni”.
Presenti generazioni (le quali, oramai sono generazioni di padri e madri e non più di giovani) che tra poco, anche esse, saranno passate… Visto che le generazioni precedenti (le STRApassate) ancora sono in campo.
L’Italia è la nazione che ha il più altereosclerotico, incontinente, cadaverica classe dirigente dell’Europa.
Altrove a 40 anni fai il Premier, qui da noi fai ancora l’attacca manifesti eprchè coloro che hanno 60-70-80 anni restano imbullonati alle poltrone e se ne vanno solo da cadaveri….
A chi domanda quando e come sono stati assunti i responsabili degli uffici amministrativi rispondo volentieri io: al primo consiglio di amministrazione dell’Associazione Sferisterio a gennaio del 1994 il Presidente/Sindaco di Macerata ha proposto di selezionare il personale da assumere con concorso: la proposta si scontrava con i tempi di organizzazione della stagione lirica 1994 ancora tutta da allestire (e con gli uffici senza personale dal 2 gennaio): è statto approvato ill concorso e alla fine di febbraio avevamo tutto il personale regolarmente assunto con concorso (anche se non era obbligatorio). Naturalmente chi è abituato a pensare sempre ‘obliquo’ a questo punto domanderà con sarcasmo ‘con quali criteri’, ‘con quali raccomandazioni’….
Mi congratulo per il dibattito civile e sostanziale. Mi farò carico di informarmi relativamente alle “tariffe” che, come sostiene Maulo, sono pubbliche. Per la verità, a mio avviso, sarebbe “anche” necessario conoscere le “tariffe” degli altri costi, dico dei costi di gestione. Per Ivano: certo, la scelta è anche quella di dare più “peso” ai privati. In questo senso sarebbe interessante un dibattito pubblico.
L’amico Gian Mario cerca tutti i modi possibili, in questi giorni distratti di agosto, per farci essere maliziosi.
Nel suo ultimo intervento, in cui da notizia di come (all’epoca: 1994) si scelse di fare un concorso per ricoprire i posti vacanti aggiunge, presumo distrattamente, una postilla a mio avviso non necessaria.
Dando per scontato che, essendo stato un concorso pubblico i criteri siano stati ovviamente legittimi e che tutto si sia svolto nel pieno e completo rispetto della legge non comprendo proprio il richiamo/postilla finale.
Così facendo, a mio avviso, invece innesca un meccanismo perverso contrario: perchè ci tiene tanto a dire che è stato tutto regolare, visto che tutto dovrebbe essersi svolto regolarmente???
Insomma invece che sgomberare addensa nubi.
Sembra quasi che l’amico Gian Mario cerchi, tutti i modi, affinchè qualcuno ponga la domanda: orbene quali erano i criteri?????
Ma perchè domandare se tutto si è svolto nel pieno e rispetto della Legge????
caro cerasi, ho aggiunto la postilla proprio per te: altrimenti non avrtesti potuto scrivere altro….così puoi ancora dubitare, obiettare, far sospettare: è la tua arte e ti ho dato l’esca per continuarla…. avanti dunque: chiedi alla segreteria i verbali dell’epoca…Pirma di tutto troverai cvhe TUTTI I POSTI SONO STATI MESSI A CONCORSO (NON SOLO QUELLI VACANTI); IN SECONDO LUOGO ti incontrerai in un risultato: la prima persona a vincere il concorso era laureata in economia con una tesi sulla struttura economica e amministrativa dello Sferisterio! iN TERZO LUOGO VEDRAI CHE NESSUNO DELLA GIUNTA COMUNALE EPROVINCIALE ERA NELLA COMMISSIONE; PER I CRITERI CERCA NEI VERBALI DELLA COMMISSIONE.
L’amico Gian Mario, in questi assolati e caldi giorni di agosto, evidentemente è distratto.
Pensava, presumibilmente, con il suo intervento del 10 agosto di fare il gatto della situazione.
Ed invece si ritrova nella parte del topo.
Che il penultimo intervento dell’amico Gian Mario fosse strutturato per avere una risposta e dar modo, così, di replicare e precisare (che tutto è avvenuto nel rispetto della legge) era talmente chiaro che non si poteva non capirlo.
Però l’amico Gian Mario deve anche comprendere che se vuole gettare l’amo con l’esca, strumentalmente, deve fare attenzione a chi abbocca, perchè stavolta è rimasto senza l’esca e senza pesce.
Come a biliardo il mio intervento (in cui NON ho mai messo in dubbio la correttezza delle assunzioni) era volutamente “fare la sponda”, poichè al 99,99% il cacciatore sarebbe finito nella rete, come in effetti è successo.
Perchè l’intento, fin dall’inizio, dell’amico Gian Mario era quello di poter parlarsi addosso e dire che, alla sua epoca, le assunsioni erano state fatte secondo regola.
Ed appunto non posso che ripetere: ma perchè domandare, se tutto si è svolto nel pieno e rispetto della Legge????
Ed infatti mi sembra che nessuno abbia domandato….
forse cerasi si dimentica che gli interventi 2.3.4 chiedonoi proprio questi tre punti: quando, come, da chi erano stati assunti!
Devo essermi perso qualcosa….
La sig.ra Tagliabue chiedeva (NON all’amico Gian Mario ma ) a Garufi e Tacconi (attuali Consiglieri Comunali) in primis di poter avere i bianci e, in subordine, di sapere i compensi…
E solo come ultima richiesta sapere “quando, come e da chi”…
Ma non mi sembra che nessuno qui abbia ipotizzato o fatto illazioni o lasciato intendere che ci fossero state raccomandazioni o intrallazzi o concorsi poco chiari.
Nessuno mi sembra che abbia ipotizzato assunzioni di parenti, amici o amanti.
E nessuno mi sembra abbia minimamente ipotizzato che l’ex Sindaco e amico Gian Mario abbia avuto ruoli nella vicenda.
L’unico che ne ha parlato è stato l’amico Gian Mario che, a mio avviso senza motivo visto che tutto è stato regolare, ha messo ripetutamente le mani avanti…
Ma deve essere io che, evidentemente, mi sono perso qualcosa