Potenza Picena: inaugurato il Pincio
In un’atmosfera magica, sulle note del M° Enrico Polci al pianoforte e con lo splendido panorama su tutta la vallata, dalla riviera del Conero fino ai Monti Sibillini, si è svolta l’inaugurazione del Belvedere “Donatori di Sangue” (Pincio), completamente riqualificato e rimesso a nuovo.
“Il mio ringraziamento e quello di tutta l’Amministrazione Comunale – ha detto il sindaco Sergio Paolucci – va a tutti coloro che hanno reso possibile tale opera e rivolgo ai cittadini, primi fruitori del Pincio, l’invito a farsi anche primi custodi affinché perduri nel tempo la qualità e la bellezza di questi luoghi”.
Quello per il Pincio è un intervento di qualità con il quale è stato reso maggiormente accogliente e fruibile uno dei luoghi simbolo e di identità del territorio, tra i più belli del capoluogo.
“L’intervento al Pincio – ha aggiunto il sindaco – si inserisce nel quadro di un progetto complessivo per il territorio che prevede la modernizzazione, la riqualificazione e il miglioramento dei servizi rivolti alla comunità e della qualità urbana”.
La cerimonia di inaugurazione si è aperta con il saluto del sindaco Sergio Paolucci. A seguire il concerto per piano del M° Enrico Polci e poi il bel momento in cui il poeta vernacolare potentino Giovanni Pastocchi ha declamato alcune sue poesie.
Per la buona riuscita dell’evento hanno collaborato l’Associazione Culturale “I Calaginosi”, che tra l’altro ha valorizzato componimenti di poeti potentini con tema il Pincio, la Pro Loco di Potenza Picena che ha organizzato un rinfresco con assaggi di tipicità e di vini delle cantine locali Santa Cassella, Casalis Douhet e Cantina Montesanto e il Fotoclub locale che nel corso della serata si è occupato di proiettare foto d’epoca del Pincio, tratte dal patrimonio fotografico di Bruno Grandinetti.
Nella seconda parte della serata si è tenuto un momento musicale organizzato dalla Pro loco di Potenza Picena con le note de “The Believers Blues Band”.
Il nuovo Pincio si presenta completamente riqualificato. Pavimentazione, illuminazione, arredi urbani e floreali, aiuole: tutto è stato rimesso a nuovo con interventi di qualità.
E’ stato anche aggiunto un elemento scenografico nuovo con la realizzazione di una fontana. Sono anche stati recuperati spazi all’interno delle aree verdi messi a disposizione per aumentare la fruibilibtà e la vivibilità del parco.
L’intervento ha previsto anche il rifacimento delle facciate degli edifici prospicienti il Pincio, ovvero la chiesa e il bar, mentre è stato restituito all’uso pedonale il sagrato della chiesa di San Francesco.
