Primi bilanci per l’operazione Mare Sicuro
della Capitaneria di Civitanova
di Laura Boccanera
Oltre 40 militari e quasi 600 controlli, finalizzati a verificare il rispetto sia dell’ordinanza di sicurezza balneare che delle altre norme che regolano il corretto uso del mare e delle spiagge. E’ questo un primo bilancio dell’operazione Mare Sicuro della Capitaneria di Porto di Civitanova.
Un impegno quotidiano di 4 autopattuglie che monitorano gli arenili e di 2 mezzi nautici specializzati, la motovedetta SAR CP 839 ed il battello pneumatico veloce GC 285, per il pattugliamento marittimo. Oltre 1800 i chilometri percorsi e quasi 340 miglia marine.
Sono invece circa una ventina le segnalazioni pervenute, tramite numero blu emergenza in mare 1530 alla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera di Civitanova Marche: nel solo periodo giugno-luglio sono state soccorse 8 persone, 3 bagnanti, 4 diportisti e un surfista, mentre due interventi si sono conclusi con il decesso del bagnante (uno a Porto Recanati e uno a Civitanova due settimane fa). Sono stati elevati 7 verbali amministrativi, per un ammontare di oltre 6.000 euro di sanzioni pecuniarie.
Sono state inoltrate alla competente Autorità Giudiziaria 4 informative di reato di cui 1 per inquinamento e 3 per abusiva occupazione demaniale. <<Fino ad ora si è registrato uno svolgimento corretto delle attività balneari, nonché un atteggiamento di sostanziale rispetto da parte degli utenti delle norme di salvaguardia della vita umana in mare>> – ha detto il capitano Mario Poli. Consistente anche l’attività di controllo: 218 le ispezioni ambientali, 30 per la pesca, 51 quelle alle imbarcazioni da diporto, 228 demaniali. Multe salate invece per chi non rispetta le norme relative all’etichettatura dei prodotti: 11.600 euro complessivi e 10 sanzioni per irregolarità e altri 4.500 euro con tre violazioni e due sequestri per mancanza della tracciabilità del prodotto ittico.
