Lavoro irregolare:
dati allarmanti

Nel primo semestre del 2010

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Sono nel segno della crisi economico finanziaria i dati dei primi sei mesi del 2010 relativi alle attività istituzionali della Direzione Provinciale del Lavoro di Macerata.
ISPEZIONI – Passano dalle 723 del primo semestre 2009 a 987 le aziende ispezionate, con un incremento del 36,5%, e da 323 a 572 quelle risultate irregolari, con un aumento del 77%. Già questo primo dato segnala un incremento assoluto dell’indice di irregolarità delle aziende ispezionate che passa dal 44,7% del primo semestre 2009 al 57,9% dei primi sei mesi del 2010.
Spiccano ancora una volta le ispezioni nei cantieri edili dalle quali emerge che i 128 cantieri ispezionati sono risultati tutti irregolari e, in dettaglio, che delle 268 aziende ispezionate sono risultate irregolari ben 257, pari al 96%, per un totale di 295 prescrizioni penali per violazioni prevenzionistiche e 101 illeciti amministrativi.
Vanno poi evidenziate, nel novero delle ispezioni complessivamente effettuate, quelle nei confronti delle aziende a titolarità straniera, in particolare cinese, dove su 51 aziende ispezionate – individuate a seguito di attenta e specifica attività di investigazione in collaborazione con i comandi di Polizia municipale e con i comandi stazione dell’Arma dei Carabinieri – ben 45 sono risultate irregolari e su un totale di 245 lavoratori occupati 99 erano irregolari e di questi 52 totalmente in nero, dei quali 8 clandestini.
Nel semestre assume rilevanza il lavoro minorile: sui 16 minori trovati intenti al lavoro (di cui 4 extracomunitari) ben 10 sono risultati irregolari e in nero.
Quanto alle sospensioni dell’attività d’impresa sono ben 82 quelle adottate (a fronte delle 10 del I semestre dell’anno precedente) e di queste 75 sono state revocate previa regolarizzazione completa dei lavoratori con un pagamento di somme aggiuntive pari a 112.500 euro. Si tenga presente che nel solo I semestre 2010 è stato adottato un numero di sospensioni maggiore di quello dell’intero anno 2008 (35) e perfino del già rilevante dato annuale 2009 (69).
Le diffide accertative per crediti patrimoniali diventano 18 rispetto all’unica diffida del primo semestre 2009 e consentono ai lavoratori il recupero di 68.381 euro.
I provvedimenti per le violazioni amministrative passano da 432 del I semestre 2009 a 424 mentre le singole violazioni accertate passano da 1760 a 1680 per un totale di somme riscosse per sanzioni pari a 301.577 (erano 127.593 nel I semestre 2009). Aumenta il numero degli illeciti penali riscontrati (da 232 a 424 per un ammontare di somme pagate al fine di estinguere i reati pari a 198.384 euro).
Di rilievo anche le conciliazioni monocratiche, che hanno permesso a 22 lavoratori su 44 di ottenere celermente risposta ai propri diritti di natura retributiva con riconoscimento della sussistenza dei rapporti di lavoro per un totale di 104.924 euro recuperati per retribuzioni.
VERTENZE E PROVVEDIMENTI – Con riferimento alle attività di conciliazione e arbitrato, le istanze di conciliazione definite, nel segno della crisi, passano da 587 su 732 del 2009 alle attuali 508 su 668 per il settore privato e da 129 su 173 a 70 su 136 nel settore pubblico, mentre le vertenze conciliate nel settore privato vanno dalle 130 del primo semestre 2009 alle 117 dei primi sei mesi del 2010, con il riconoscimento di 820.757 euro ai lavoratori. Solo 9, invece, le vertenze del settore pubblico concluse con un accordo.
La Commissione di Certificazione dei contratti di lavoro ha trattato e istruito le 10 istanze pervenute, con l’adozione di 7 provvedimenti di certificazione.
Rilevano poi le attività svolte a supporto dello Sportello Unico per l’Immigrazione che hanno portato alla istruttoria di 233 pareri tecnici per il rilascio del nulla osta al lavoro per cittadini extraUE e di 1413 convocazioni per la trattazione delle istanze di emersione per colf e badanti.
Di chiara importanza anche le convalide delle trasformazioni dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, che tuttavia passano dalle 478 del primo semestre 2009 alle 326 del primo semestre 2010 (chiaro indizio di minori possibilità occupazionali delle imprese che non riescono ad assorbire neppure il lavoro ad orario ridotto), e i provvedimenti di astensione dal lavoro per le lavoratrici madri (476).
CONTENZIOSO – Riguardo alle attività del contenzioso giudiziario e amministrativo, ha rilievo, anzitutto, l’esame degli scritti difensivi (71) e lo svolgimento delle audizioni (26) con conseguente redazione dei provvedimenti definitivi (n. 208 ordinanze-ingiunzione e n. 136 ordinanze di archiviazione).
Ben 11 dei 12 giudizi di opposizione alle ordinanze-ingiunzione definiti nel semestre si sono conclusi con vittoria della DPL di Macerata, a conferma della qualità delle ispezioni e della professionalità del personale dell’Ufficio Legale.
Le somme riscosse a titolo di sanzioni (fra provvedimenti e sentenze favorevoli) sono pari, nei primi sei mesi dell’anno, a 162.817 euro.
I ricorsi alla Direzione regionale e al Comitato regionale istruiti avverso provvedimenti della DPL sono stati 16, dei quali soltanto uno ha trovato accoglimento.
Ben 32 delle 33 inchieste amministrative per gli infortuni sul lavoro sono state definite.
Inoltre, ancora nel segno della crisi, aumentano in maniera significativa i provvedimenti per il pagamento rateale delle somme ingiunte (dalle 9 del primo semestre 2009 alle 36 attuali), così pure impennano le somme iscritte a ruolo per la riscossione coattiva (dai 397mila euro del primo semestre 2009 ai 737mila del primo semestre 2010).
PREVENZIONE – Di fondamentale rilievo, da ultimo, sono le attività di comunicazione all’utenza (con 55 risposte a quesiti dall’inizio dell’anno) e all’interno (28 comunicazioni e 20 riunioni), ma soprattutto le azioni a garanzia della trasparenza amministrativa (con la trattazione di 44 istanze di accesso agli atti e l’accoglimento diretto di 35 di esse), nonché le iniziative di prevenzione e promozione volte ad informare i lavoratori, gli studenti, le imprese, le associazioni di categoria, i patronati e i professionisti dei profili di regolarità, legalità e sicurezza dei rapporti di lavoro (ben 34 iniziative ed eventi nei primi sei mesi del 2010, su tutte spiccano la campagna del “Cantiere didattico: a scuola di sicurezza” e gli eventi di informazione “DPL Incontra”).

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