Civitanova, la Ceccotti finisce in Consiglio
Presentati due emendamenti, l’opposizione: “Solo palliativi e non alternative reali”
di Laura Boccanera
1300 posti auto complessivi e riduzione del 10% della cubatura residenziale e commerciale. Questo in sintesi quello che verrà discusso nei due emendamenti presentati dalla maggioranza per la zona Ceccotti. Secondo il progetto originale, presentato nel 2008, l’intera area avrebbe sviluppato una superficie edificabile di 108mila metri cubi per 1200 posti auto e un piano del traffico che all’epoca venne bocciato. Nel prossimo consiglio, all’ordine del giorno verranno presentati i due emendamenti che, secondo l’opposizione non modificano di molto il quadro generale:<<Gli emendamenti presentati al progetto per la Ceccotti sono solo palliativi e non stravolgono quanto richiesto dalla società – sostengono Antonio Recchioni (lista civica) e Francesco Micucci (Pd) – con queste soluzioni si avranno al massimo 1300 posti auto, comunque insufficienti rispetto alle 1400 presenze in più previste dalla destinazione abitativa e commerciale>>. Secondo il nuovo progetto infatti il 50% dell’area sarà destinata ad uso abitativo con l’insediamento di circa 700 persone, mentre il restante 50% sarà commerciale e servizi, con un flusso di unità in movimento di almeno altre 700-800 unità.<<Come opposizione abbiamo tre condizioni da porre all’attenzione dell’amministrazione -continuano Recchioni e Micucci – in primo luogo chiediamo di dare la massima visibilità alla fornace, patrimonio di archeologia industriale che andrebbe sommerso dai palazzi; di spostare la stazione ferroviaria nella parte retrostante per decongestionare il traffico al centro ed in vista della possibilità di realizzazione della metropolitana di superficie, infine chiediamo di sapere dove sta scritto che la proprietà deve rispettare il limite massimo di 108mila metri cubici>>? In merito alla riduzione del 10% della cubatura, da progetto, verrebbero modificati due palazzi, il primo eliminato completamente, mentre l’altro dovrebbe subire una variazione, spezzando una struttura ad L in due tronconi distinti, con viabilità interna. Per quanto riguarda invece il piano del traffico nel progetto è previsto un parcheggio sotterraneo di fronte al cimitero e una deviazione del flusso verso via Castellaro: <<è ridicolo – continua l’opposizione – pensare che una rotonda possa risolvere una situazione che già di per sé è compromessa. Questa area deve essere una zona al servizio della città, ma i parcheggi sono insufficienti se non si abbassa la cubatura, i commercianti e la società sono con noi, la Confocommercio ha già raccolto centinaia di firme, con questo operato si annullano le sollecitazioni ricevute durante i consigli comunali aperti che così tanto scalpore ebbero a suo tempo. è inoltre una manovra vigliacca e da furbetti presentare un ordine del giorno così impegnativo a ridosso dell’estate>>.