Paola Giorgi: “Capponi fa scempio
della legalità”
Da Paola Giorgi, consigliere regionale Idv:
“La nomina del Dott. Calvosa quale commissario prefettizio x l’ordinaria amministrazione della Provincia di Macerata, pone fine allo scempio che Capponi ha perpetrato dalla data del deposito della sentenza del Consiglio di Stato: Giunta convocata per intere giornate, centinaia di delibere emesse, molte delle quali nulla hanno a che fare con l’ordinaria amministrazione: verificheremo e denunceremo eventuali abusi di potere, a fini clientelari e propagandistici, che verranno riscontrati.
Dal 7 giugno, giorno del deposito del dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato, che ha accolto il ricorso presentato dalla Lam,il dispositivo è esecutivo e pertanto Capponi avrebbe dovuto solamente provvedere alla ordinaria amministrazione.
Ancora una volta la destra da esempio di lontananza dalla legalità”.

Giunta convocata per intere giornate, centinaia di delibere emesse, molte delle quali nulla hanno a che fare con l’ordinaria amministrazione
Chissà perchè tutte queste delibere tutte in pochi giorni…..
certo che dire a Capponi che lui fa scempio di legalità … dopo quello che è capitato … è veramente eccessivo. Senta consigliere si assuma fino in fondo la responsabilità di ciò che dice, faccia una querela PRIMA e parli POI. Lei ha pubblicamente detto che verificherà se ci sono stati degli abusi di potere ai fini clientelari, bene verifichi e poi vada a denunciarli, non vedo alternative, perchè se non lo fa vuol dire che non ci sono stati e quindi le sue dichiarazuioni perdono valore, e forse sarebbe opportuna una sua sostanziale rettifica..
Da Franco Capponi:
Paola Giorgi ha perso un’occasione per stare zitta e ha parlato “a vanvera”. Se la Giunta si è riunita più volte nelle ultime settimane ed ha adottato alcune decine di delibere lo ha fatto perché ha sentito fino all’ultimo momento la responsabilità che le compete di fronte all’intera comunità maceratese. Gli atti che sono stati assunti concludono procedimenti avviati o consentono di far proseguire programmi già da tempo decisi, evitando che il commissariamento comporti una completa paralisi dell’attività amministrativa almeno nei primi mesi.
Noi siamo stati usurpati di una netta vittoria elettorale ottenuta in maniera democratica e i danni che questa situazione provoca saranno enormi e “debilitanti” per tutta la provincia. La nostra azione fino all’ultimo giorno ha cercato solo di limitarli. Tra le delibere adottate – tutte munite dei necessari pareri di legittimità e di regolarità tecnico-contabile – figurano l’approvazione del “Piano esecutivo di gestione” necessario a consentire la gestione economica per tutto l’anno secondo le indicazioni contenute nel Bilancio di previsione già approvato dal Consiglio provinciale; l’attivazione del Fondo di due milioni di euro per l’anticipazione delle Cassa integrazione straordinaria ai lavoratori di tutte le aziende maceratesi che si trovano in tale condizione; l’appalto per le manutenzioni stradali che è entrato già in attuazione tre sere fa con il nubifragio che si è abbattuto su una vasta zona del territorio; le linee guida che consentiranno ai dirigenti competenti di emanare i bandi molto atteso per l’utilizzo dei fondi sociali europei (borse-lavoro, assegni di ricerca per neolaureati, contributi per la creazione di nuovo imprese) e, non ultimo, l’attuazione dell’accordo di sostegno a Musicultura per l’edizione in corso in questi giorni allo Sferisterio, che rappresenta uno dei grandi eventi in grado di promuovere anche turisticamente il nostro territorio.
Allora di cosa vuole accusarci Giorgi? Guardi piuttosto a quello che ha fatto il loro “compagno” di schieramento Silenzi un anno fa che – oltre ad aver adottato 41 delibere il 4 giugno 2009 (48 ore prima delle elezioni) aveva pressoché impegnato il bilancio di tutto l’anno, con capitoli spesi anche per l’80% del loro fondo annuale, nonostante che avesse governato per 5 mesi. Noi, che per altro abbiamo rispettato la temporalità nell’impegno delle risorse, non potevamo conoscere quanto il Commissario si sarebbe insediato e oggi non sappiamo quando le nuove elezioni si terranno, mentre la Giunta Silenzi sapeva già da mesi che le elezioni si sarebbero tenute ai primi di giugno del 2009 e che per legge non poteva adottare atti di straordinaria amministrazione nei 45 giorni precedenti.
Franco Capponi
Se la giunsta si è riunita nelle ultime settimane e ha operato secondo la legge, quindi è tutto in regola e ci sono tutti i pareri di legittimità, non comprendo il comunicato, per larga parte astioso, dell’annullato -per legge- Presidente.
Comunque sia, per tagliare la testa al toro, il Commissaro potrebbe benissimo verificare quanto successo ed eventualmente confermare quello che dice Capponi.
Da Paola Giorgi:
Temo che sia Franco Capponi ad aver perso una buona occasione per stare zitto.
E’ singolare che parli di “usurpazione” di una vittoria elettorale: una sentenza del Consiglio di Stato non “usurpa”, bensì rende giustizia. Nessuno può dire come sarebbero andate le cose se ci fosse stata la LAM e se ci fosse stato il ballottaggio (forse Capponi non sarebbe mai stato eletto). Non ci stupisce che Capponi, come tutta la destra, sia allergico ai giudici e alla giustizia.
Il Commissariamento non paralizza l’attività amministrativa in quanto il Commissario ha poteri che consentono di assumere le stesse decisioni assunte da Capponi.
Le decine di deliberazioni prese da Capponi hanno lo stesso sapore elettorale di quelle da lui condannate e avrebbero ben potuto essere assunte prima; o forse era troppo impegnato a distruggere l’Università di Camerino e la Facoltà di Veterinaria a Matelica, a sprecare risorse nella farraginosa ” Terra delle Armonie” o a creare l’emergenza rifiuti?
L’Italia dei Valori la pensa diversamente ed avrebbe lasciato al Commissario ogni decisione come fece Di Pietro nei giorni immediatamente successivi alla caduta del Governo Prodi.
IL “Giustizialismo” della signora Giorgi non guiderà mai il Paese anche perche’ la sua versione DEI FATTI e’ tutta di parte E TOTALMENTE INESATTA.
Forse posso ricordarglielo, SE NON SI INACIDISCE!
1)tema rifiuti: L’emergenza e’ stata lasciata dal Presidente Silenzi, l’emergenza e’ scattata quatto giorni dopo le elezioni. Il sottoscritto ha evitato il peggio con l’accordo con la Provincia di Fermo con l’avallo del presidente Spacca- cio’ ha evitato anche ripercussioni piu’ onorose tipo i richiami per infrazione alle Norme della UE;
2) non abbiamo capito ancora oggi di quale coalizione faccia parte la Giorgi in quanto il centrosinistra ha presentato mozioni per l’avvio dell’abbancamento a Cingoli quando ancora non si conosce se tale possibilità esiste e Lei invece presenta interrogazioni, attraverso i propri rappresentanti, e scrive di una totale sua contarrietà al sito di Fossomabiglia. Mettetevi d’accordo se no non potete certamente governare a vostro comodo!!!
3) ORA CHE E’ IN REGIONE, LE RICORDO CHE IN BASE ALLA LEGGE REGIONALE VIGENTE SPETTA PROPRIO ALLA REGIONE DARE LINEEE GUIDA PER INDIVIDUARE DISCARICHE E ADDIRITTURA LOCALIZZARLE NELLE AREE DI CONFINE PROVINCIALE. CI FA’ CONOSCERE – SEMPRE PER I 7000 EURO AL MESE CHE RICEVE DI STIPENDIO COSA NE PENSA – COSA LEI FARA’ – SENZA DIRE ANCORA LE BALLE CHE HO SENTITO SUL CONCETTO DI ARRIVARE IN UN GIORNA TA A RIFIUTO ” 0 ”
4) LE MIE DELIBERE SONO TUTTE LEGITTIME E LA SFIDO A DIMOSTRARE IL CONTRARIO – COSI SMETTERA ‘DI SCRIVERE BAGGIANATE E/o CORBELLERIE.
5) PER LA GIUSTIZIA IN MERITO ALLA QUESTIONE LA PREGO DI LASCIAR STARE E VEDREMO SOPRATTUTTO COSA NE PENSERA’ L’ELETTORE. NOI SIAMO PER IL POPOLO SOVRANO E NON PER I GIUDICI SOVRANI LIBERI DI INTERPRETARE LE LEGGI A SECONDA DI CHI HANNO DI FRONTE.
BUONA GIORNATA E LA INVITO AD ESSERE PIU’ MODERATA PER EVITARE FIGURACCE!!!