Edilizia scolastica, piscina
e la Mattei-Pieve le priorità
dell’assessore Pantanetti
Sopralluogo in tre scuole
di Matteo Zallocco
Ha ceduto le deleghe sulla Viabilità e mobilità e la Polizia Municipale ad Ubaldo Urbani, l’ultimo entrato nella Giunta Carancini, ma quello di Luciano Pantanetti resta un assessorato di primissimo piano, occupandosi di Lavori pubblici ed Edilizia scolastica.
L’ex consigliere comunale di Rifondazione è al centro del dibattito politico di questo periodo che vede i Comunisti Italiani rivendicare più visibilità dopo aver dichiarato di non sentirsi rappresentati da Pantanetti, con cui erano alleati nella Lista della Federazione di Sinistra.
La sua nomina è stata molto discussa…
“I Comunisti si sono tirati fuori dalla Federazione, ora non vorrei parlarne. Proprio stasera abbiamo una riunione ad Ancona con i rappresentanti regionali della Federazione di Sinistra per discutere il caso di Macerata e vediamo cosa verrà fuori. Dico solo che i passaggi politici sono stati chiari: abbiamo presentato una rosa di nomi in comune al sindaco dalla quale sono stato scelto”.
Stamane ha effettuato un sopralluogo nelle scuole, com’è andata?
“Bene, non ci possiamo lamentare anche se dovranno essere effettuati subito una serie di interventi. Inanzitutto a Sforzacosta per l’adeguamento sismico previsto dalla Giunta precedente, i lavori dovranno partire subito in modo che sia tutto risolto per l’inizio dell’anno scolastico. L’altro problema riguarda via Panfilo, gli alunni della materna sono stati trasferiti nei locali dell’ex Mattatoio perché in quell’ala dell’edificio non c’è stabilità nel terreno e bisognerà effettuare lavori di una certa consistenza. Stamane ho visitato anche le Vergini visto che nel nostro programma abbiamo previsto di realizzare una nuova scuola in questo quartiere. E’ mia intenzione dare assoluta priorità all’edilizia scolastica e a breve dovrò visitare le scuole di via Mameli, Villa Potenza e La Mestica”.
Quali sono le altre priorità in materia di lavori pubblici?
“La strada via Mattei-Pieve che va a completare il progetto di ricostruzione della città e riuscirà a sfoltire il traffico di via Roma e non solo, e il nuovo polo natatorio di Fontescodella. Il mio obiettivo è di portare a termine queste tre questioni in questi 5 anni. Per me sarebbe un bel risultato”.

La piscina?
Quella i cui lavori dovevano iniziare nel 2004….
Caro Luciano,
un cosiglio da amico.
Ricontrolla il progetto dell’impianto natatorio e parlane con gente competente ( ad esempio il coni o la FIN). Vola alto.
Per quanto riguarda la scuola di Sforzacosta , l’intervento non potrà assolutamente essere concluso prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, semplicemente perchè i lavori da fare sono talmente strutturali che richiederanno almeno 2 anni.
Mi auguro che quanto scritto in questo articolo sia solo una errata interpretazione del cronista , se così non fosse allora l’ assessore non sa di cosa sta parlando e questo sarebbe preoccupante.Per la viabilità ricordo all’assessore che in fondo alla Pieve c’e Sforzacosta e la nuova rotatoria che nelle ore di punta genera file lunghissime che spesso arrivano a metà del rettilineo della Pieve stessa( e pensare che doveva snellire il traffico ) . Non sento più parlare della bretella che dovrebbe aggirare il centro abitato della frazione.E’ ancora una priorità per questa amministrazione? Quando si inizia a discuterne seriamente magari proponendo un progetto di riqualificazione dell’intera zona .
Quale residente di Sforzacosta concordo anche io con Giovanni Cartechini sulla necessità di riqualificare l’intera zona, valutando seriamente, al di fuori della politica, la bretella e quanto altro proposto per la frazione.
Riqualificare significa però non pensare solo all’edificato esistente o in via di nuova progettazione.Occorre agire e proporre piani con una connotazione urbanistica integrata,pensando anche a piste ciclabili cucite nel contesto naturale locale.Non facciamo divenire Sforzacosta, ancor più di oggi, quartiere dormitorio, pensiamo per una buona volta quante famiglie con bambini piccoli vi risiedono.
Per la riqualificazione del quartiere ci vogliono le piste ciclabili e i punti di aggregazione per le famiglie. Poi invece di pensare solo a costruire palazzi, iniziate col mandare avanti la bretella per escludere il grande traffico dal centro. Preparatevi al nuovo supermercato di via liviabella, cari amici di sforzacosta!