L’assessore Livi a L’Aquila
per programmare gli aiuti della Provincia
alle popolazioni colpite dal terremoto
L’Assessore Provinciale alla Protezione Civile Simone Livi (La Destra), accompagnato dal Funzionario di Prot. Civile Luigi Vissani e dal dipendente Emanuele Compagnoni, ha incontrato presso la sede della Provincia de L’Aquila il collega Assessore Giuseppe Tiberio.
Lo scopo dell’incontro era quello di concordare congiuntamente l’investimento di circa 123.000 euro che la Provincia di Macerata ha messo a disposizione per un intervento in favore della popolazione Aquilana colpita tragicamente dal terremoto del 6 aprile 2009.
Nell’incontro sono state prospettate diverse ipotesi. Tra quelle più plausibili è emersa la possibilità di fornire l’Aula Magna dell’Istituto d’arte di arredi o quella di una fornitura di attrezzature in favore del locale Istituto Alberghiero.
Entrambe le ipotesi sono state prese in considerazione dall’Assessore Livi che, fatta una attenta valutazione dei costi, le prospetterà al Presidente ed alla Giunta Provinciale prima di proseguire con l’iter che porterà concretamente ad elargire tale fornitura presumibilmente entro la fine della prossima estate.
“E’ stato – commenta Livi – un incontro molto costruttivo e cordiale nel quale ho avuto modo di toccare con mano lo stato dell’arte della situazione in quelle zone a distanza di 13 mesi dal tragico evento. Il collega Assessore Aquilano ci ha aggiornati sulle loro esigenze e sullo stato della ricostruzione post emergenza.
Adesso ragioneremo insieme sulle ipotesi presentate cercando il più possibile di accontentare le loro richieste sicuri di dare un fattivo contributo ad una popolazione che a stento sta cercando di risollevarsi da quella catastrofe.
Colgo l’occasione – continua Livi – per ricordare che proprio nel primo anniversario del terremoto abruzzese ho inviato una lettera a tutti i Sindaci della Provincia al fine di sensibilizzare tutti i cittadini sull’importanza di operare sempre nell’ottica della prevenzione nei confronti del rischio sismico.
Chi ha responsabilità di governo del territorio deve sempre verificare che gli strumenti di pianificazione corrispondano anche alle esigenze di tutela della popolazione.
In questa direzione il Governo Nazionale ha messo a disposizione delle somme importanti rivolte al rafforzamento antisismico di edifici pubblici ed all’incentivazione degli studi di microzonazione sismica dei territori comunali.
Con questi importanti accorgimenti – conclude Livi – trasformeremo la memoria del terremoto aquilano in iniziative concrete che probabilmente eviteranno in futuro molti lutti”.
