Silenzi replica a Borroni:
“Una discriminazione senza scusanti”
Controreplica di Giulio Silenzi, consigliere provinciale del Pd, a Pierpaolo Borroni, presidente del Consiglio comunale di Civitanova:
“Borroni parla di regolamento, io parlo di correttezza istituzionale e di rispetto della persona. Quando si convoca un Consiglio comunale aperto e si invita a parlare l’assessore provinciale che per l’intero intervento altro non fa se non denigrare, bocciare l’operato della passata amministrazione della Provincia e dell’allora presidente, non esiste regolamento che impedisce a un rappresentate delle Istituzioni della città, chiamato in causa proprio dalle parole dell’assessore, di intervenire. Borroni si arrampica sugli specchi perché è un giovane prepotente che non ha una cultura istituzionale. L’essere poi entrato nell’Emiciclo, come se fosse un’azione di lesa maestà, è stato determinato dall’esigenza di chiedere alla presidenza la possibilità di intervenire. Non c’è norma o regolamento che in un Consiglio comunale aperto permetta di fare discriminazione così come si è verificato: l’assessore della provincia si e i consiglieri provinciali di Civitanova no! “
