Alessandro Savi: “Quattro domande
all’assessore Mariani”
Dall’ex assessore provinciale alle Politiche Sociali, Alessandro Savi, una lettera aperta all’assessore provinciale Milco Mariani:
Gentilissimo assessore,
anzitutto bentornato nelle pagine di un quotidiano e, in generale, nei mezzi di comunicazione:
era dai tempi della sua nomina che non la si vedeva più. Spero davvero – e con me molti cittadini della provincia che lei non conosce perchè non vi risiede– di rileggerla più
spesso in queste pagine, magari per presentare iniziative e progetti e non solo per vederla arrampicarsi sugli specchi.
Lei cita il taxi sociale (divenuto priorità del suo assessorato, prima era l’accessorio di un progetto più ampio) oltre ad altre poche attività ereditate dal passato che avete deciso di mantenere in vita, poi liquida tutte le mie argomentazioni definendole “risibili, infondate, mistificanti e fuorvianti”.
Troppo comodo, assessore, bisogna sforzarsi un po’ di più!
Mi permetto di chiederle alcuni chiarimenti al riguardo, visto che lei non mi ha risposto:
1- Cosa hanno portato di nuovo Milco Mariani e la Lega Nord ai servizi sociali maceratesi?
2- Crede sia sufficiente citare quelle poche iniziative del passato che – bontà vostra! – non avete gettato alle ortiche per sostenere che i servizi non sono trascurati e non saranno smantellati?
3- Ho letto la parte del Piano Generale di Sviluppo dedicata al sociale: sono poche righe in cui non appare un solo progetto, non si specifica una sola attività di coordinamento, non si evidenzia una sola criticità e, di conseguenza, una sola risposta da parte della provincia. In quel testo ci
sono solo intendimenti di massima, giri inutile di parole ed una assenza pesantissima: quella della politica.
4- Se il suo assessorato, fino ad oggi, è stato impegnato a seguire cinque o sei progetti in tutto, che bisogno ha avuto di assumere una sua segretaria personale?
Dopo aver risposto, le consiglio di interrogarsi sulla sua onestà intellettuale circa le sue (non le mie!) abnormi mistificazioni. Scoprirà che:
1- La Regione Marche non ha tagliato di un solo euro i fondi per i servizi sociali
2- Il governo Berlusconi – di cui la Lega, il suo partito, è asse portante da anni conduce una scriteriata e sistematica politica di tagli al Fondo per le Politiche Sociali: questa è “strategia di disinformazione della sinistra” o, per lei, amara verità?
In ogni caso sappia che i tagli governativi erano tali anche in passato e che, nonostante le difficoltà, la passata amministrazione ha fatto scelte ben precise, potenziando sia i servizi che il settore mentre quella attuale li sta svilendo per smantellarli. E lei, in tutto questo, ha una bella fetta di responsabilità.

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