Il maceratese Eraldo Isidori
potrebbe entrare in Parlamento
Possibilità per l'esponente della Lega Nord dopo le dimissioni di Brigandì
di Alessandra Pierini
Potrebbe essere Eraldo Isidori di Lega Nord Marche a sostituire in Parlamento il dimissionario Matteo Brigandì. L’ipotesi non è così lontana dalla realtà visto che Brigandì, parlamentare eletto nelle Marche, ha presentato le sue dimissioni per motivi personali. Ora il Parlamento dovrebbe ratificarle e se così non fosse Brigandì dovrebbe ripresentarle una seconda volta perchè siano definitive. L’incarico spetterebbe allora a Roberto Zaffini, primo dei non eletti in Parlamento, ma eletto nel Consiglio della Regione Marche il quale probabilmente rifiuterà. Il rifiuto di Zaffini spalancherebbe le porte del Parlamento a Eraldo Isidori, militante della Lega Nord dal 1987 ,il quale attende in queste ore l’evolvere della situazione: “Non c’è niente di ufficiale, per sapere qualcosa di certo bisogna attendere almeno fino a domani. La mia vita è stata una dura lotta e questa nomina sarebbe una grande gioia per me e per tutta la mia famiglia.”
Eraldo Isidori fa naturalmente riferimento alla vicenda del figlio Sergio, scomparso trentuno anni fa a Villa Potenza. La vicenda riportata più volte alla ribalta della cronaca nazionale dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”, nel 1979 tenne col fiato sospeso tutti i maceratesi e non solo che si strinsero intorno alla famiglia. Per Sergio e per le famiglie delle persone scomparse, la famiglia Isidori ha deciso di animare Penelope Marche, associazione che si pone l’obiettivo di dar voce a quanti vivono una situazione di dolore simile a quella che essi stessi hanno affrontato: “Quando siamo stati ricevuti dal presidente Giorgio Napolitano – ci racconta Isidori – c’erano con noi altre famiglie che soffrivano per la scomparsa di un familiare. Abbiamo deciso di dar voce anche nelle Marche a questa associazione che opera in tutta Italia.”
Penelope Marche sarà presentata venerdì prossimo alle ore 17,00 presso il Comune di Montecassiano e interverrà anche la presidente Elisa Pozza Tasca.

Faccio ad Eraldo, pur da posizioni politiche diverse, ogni augurio possibile per il suo ruolo romano. So bene che questo non “risarcirà” la ferita e il lungo tormento suo e della sua famiglia. Il destino sembra “cieco” e assurdo, ma se questo può alleviare quanto ” manca”, possa giungere per lui questa pienezza tardiva. Ben oltre la sua appartenenza alla Lega, conoscendolo, so che si darà da fare, con umiltà e perseveranza, per la nostra terra.
Congratulazioni Eraldo, anche se non sono della Lega ti dico meglio tu che altri!!!