Pari opportunità: la maceratese
Anna Carelli eletta presidente
della Commissione provinciale
Anna Carelli di Macerata è la nuova presidente della Commissione provinciale per le Pari opportunità. Vice presidente è stata nominata Angela Birrozzi, anche lei di Macerata. Entrambe le elezioni sono avvenute nel corso della prima seduta operativa della Commissione dopo l’insediamento della settimana scorsa. Per l’occasione ha coordinato i lavori l’assessore provinciale Maria Grazia Vignati.
La neo presidente ha subito annunciato che alla prossima seduta presenterà una proposta di programma, sulla quale chiamerà a collaborare tutte le consigliere. Un aspetto programmatico però lo ha già precisato: dare visibilità al lavoro della Commissione, la cui esistenza è oggi ignorata da gran parte del mondo femminile. La Commissione – ha aggiunto la vice presidente – è chiamata a svolgere un ruolo importante nella realtà del nostro territorio ed essa rappresenta un’opportunità per tutte le donne.
Oltre ad Anna Carelli e Angela Birrozzi, fanno parte della Commissione provinciale per le pari opportunità Emanuela Leli, Anna Rombini, Cristina Pennacchioni, Antonella Ricotta, Ninfa Cortigiani, Ester Morelli, Elena Compagnucci, Orietta Montironi, Stefania Schiavoni, Franca Galgano, Paola Torcitù, Gabriela Lampa, Grazia De Santis, Morena Francioni, Maria Grazia Lettina.

Fatta salve le rispettive capacità professionali sicuramente di spicco, l’elezione a Presidente della candidata dell’Assessore Vignati getta un chiaro segnale politico assolutamente ostile ai giovani e più precisamente sulle giovani donne.
Mentre il peso delle DISparità grava tutto sulle spalle dei giovani, la Provincia fa eleggere una settantenne. E per la sua vice siamo più o meno su quei territori anagrafici. Nello stesso momento che l’assessore Vignati prestava queste indicazioni (disattese dai gruppi consiliari provinciali UNA FORZA PER CAMBIARE e LA DESTRA) il Ministro Meloni (sempre ex AN) chiedeva che venisse abbassata l’età dei Deputati a 18 anni e quella dei Senatori a 25 anni.
Giusto un anno fa e di questi tempi partiva la campagna elettorale del centro destra che si prefissava di espugnare quell’Ente, la Provincia, da troppi anni governata dal centro sinistra. La vittoria degli uomini di Capponi aveva nel suo intimo progetto quello di costituire un volano col quale andare alla conquista della città di Macerata e perché no, del Governo della Regione Marche.
I socialisti della Provincia di Macerata, me compreso, ed insieme ad amici di cultura democristiana, scelsero di edificare una Associazione-Lista e chiamarla Una Forza per Cambiare che, nonostante la assoluta scarsità di mezzi mediatici di propaganda, si attestò al 3,6% eleggendo un Consigliere Provinciale, più esattamente il dott. Fabio Corvatta due volte sindaco a Recanati, e risultando determinanti per la vittoria del Presidente Capponi e del progetto di cambiamento.
Ad oggi e ad un anno di distanza tutto sembra così lontano e quel “volano” ha perso e di molto la sua energia propulsiva.
La Provincia, da piattaforma per nuove imprese, sembra essere diventata una enclave circondata ogni giorno di più dai nuovi eletti del centro sinistra, regionale e maceratese.
Queste scelte sbagliate continuano a farci percepire lontano quel progetto di cambiamento.