Civitanova, raccolta firme contro
il degrado del borgo marinaro
L'iniziativa intrapresa dall'avvocato Roberta Bizzarri
di Laura Boccanera
Transenne, rifiuti, sacchetti e piccioni. Poi giri l’angolo e sei in uno dei posti più glamour della città, tra il corso principale e i locali alla moda. Contraddizioni che capitano anche a Civitanova dove la situazione di degrado di via Nave è ormai nota ai più. Ad aumentare il disagio di residenti ed avventori sono anche i numerosi cantieri aperti lungo tutta la via. In passato il decadimento del borgo marinaro è stato oggetto anche di attenzione da parte del comitato di quartiere che circa un anno fa aveva chiesto, in occasione di un’assemblea pubblica, alla quale presero parte un centinaio di persone, provvedimenti rapidi e risposte concrete.
In quell’assise 43 cittadini firmarono una petizione. Oggi a distanza di 12 mesi Roberta Bizzarri, avvocato civitanovese con lo studio in via Nave ripropone un’iniziativa analoga per richiedere con maggior forza, se possibile, una riqualificazione della zona e ha intrapreso in questi giorni una raccolta di firma: << In questi giorni passerò per ogni casa del quartiere a raccogliere firme – ha spiegato l’avvocato Bizzarri – la situazione qui è invivibile, oltre all’aspetto estetico che per una via del centro è poco decoroso trovo assurdo che qui ci siano ancora buche grandi come crateri. In caso di pioggia la strada è impercorribile, i marciapiedi sono alti e sconnessi. É stato riqualificato Corso Garibaldi che tutto sommato non era così degradato, qui ci passano i topi e nessuno dice nulla>>.



