A Gabriele Francalancia
il Premio Collevario 2010
“Artista di indiscusso valore creativo ha saputo realizzare con il legno sculture di grande pregio per originalità e dovizia di particolari”. Così è scritto nella pergamena che accompagna il Premio Collevario 2010 che sarà consegnato quest’anno a Gabriele Francalancia, un personaggio maceratese forse non troppo noto al grande pubblico ma geniale artista nella lavorazione del legno. Agente di commercio per lavoro, tenace escursionista per passione, Francalancia ha scoperto il suo talento artistico quasi per caso. Le sue opere sono costituite da sculture di vario genere, dai presepi ai paesaggi che rievocano luoghi familiari della sua infanzia e nei quali spesso ritroviamo l’ambiente naturale dei monti Sibillini.
Giunge quest’anno alla 24^ edizione il Premio Collevario, iniziativa promossa dalla sezione di Collevario del Circolo Acli e dalla parrocchia del quartiere. Ogni anno una speciale giuria presieduta dalla professoressa Jader Pojaghi assegna a personaggi che hanno contribuito a rendere onore alla città la statuetta dorata del Buon pastore e una pergamena interamente trascritta e dipinta a mano.
L’appuntamento con Gabriele Francalancia e con la cerimonia di assegnazione è per giovedì 22 aprile, alle 21,15, nei nuovi locali parrocchiali del quartiere.
Molti i nomi di rilievo che hanno ricevuto durante il “Premio collevario”: si va da monsignor Ersilio Tonini, a Cesare Jonni, da Nazzareno Sardellini a Li Pistacoppi e all’ex sindaco Arnaldo Marconi, per finire con l’assegnazione della scorsa edizione al primario dell’Oncologia di Macerata professor Luciano Latini.