Si apre il sipario
sulla Rassegna Nuova Musica

Presentata la 28esima edizione al Lauro Rossi

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di Eros Mandolesi

È stata presentata presso la sala Gigli del teatro Lauro Rossi la XXVIII Rassegna Nuova Musica che si terrà nei giorni 12, 13, 14 e 15 aprile nello stesso teatro.  La rassegna diretta da Stefano Scodanibbio e organizzata dall’Associazione Arena Sferisterio, con il contributo della Provincia e dal Comune di Macerata, dopo le tre rassegne consecutive di pochi anni fa, dedicate alla musica degli Stati Uniti (“Dal nuovo mondo”) quest’anno l’indagine si rivolge a quella parte di mondo che nel XX secolo ne è stato il contraltare, ossia la ex Unione Sovietica.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore comunale alla cultura, Massimiliano Sport Bianchini; l’assessore alla cultura della Provincia di Macerata, Maria Grazia Vignati e il direttore artistico della Kermesse Stefano Scodanibbio. “Questa proposta culturale – dice Massimiliano Sport Bianchini – ha tutte le qualità nel dna per acquisire un ruolo centrale nell’Associazione Sferisterio così come  stabilito dallo statuto.  Tengo a precisare – continua – che in dieci anni non ho mai fatto parte del consiglio di amministrazione dello Sferisterio e sottolineo che questa attività non ha nulla a che fare con la poltrona di cui tanto si parla in questi tempi, ma di certo questa manifestazione potrà contribuire ad ampliare il cartellone teatrale con un programma adeguato che ne aumenti l’offerta culturale a beneficio di tutti noi cittadini. La cultura, è un elemento importante per la crescita della società – conclude Bianchini – e visti i tagli a cui essa è spesso soggetta nei bilanci, mi auguro che il prossimo sindaco possa prendere in considerazione anche questo aspetto tra i suoi programmi di gestione”.

Dello stesso parere anche l’assessore alla cultura della Provincia Maria GraziaVignati. “Lavorare in sintonia tra i vari organi istituzionali è molto importante. È vero, con il nuovo bilancio provinciale abbiamo dovuto tagliare qualche fondo destinato alle manifestazioni culturali, ma abbiamo cercato di mantenere gli eventi che hanno assunto ormai un’importanza centrale per il nostro territorio. E tra questi di certo c’è anche Nuova Musica”. La kermesse teatrale sarà caratterizzata da una corrente mistica post sovietica. In alcuni casi è un prodotto di una convinzione religiosa, in altri un senso più generale del trascendente dove ci si può imbattere in ricerche proprie delle liturgie ortodosse, evangeliche o cattoliche.

Chiude la presentazione il direttore Scodanibbio: “Per me è la manifestazione più importante di Macerata degli ultimi trent’anni. Se qualcuno resterà sorpreso da queste mie parole, è perché non sono stati quasi mai forniti gli elementi e gli strumenti idonei per conoscerla da vicino. Questa rassegna – prosegue – ha un prestigio di livello internazionale; nel mondo è un’istituzione imprescindibile. Hanno partecipato negli anni personaggi che hanno fatto la storia della musica degli ultimi cinquant’anni, alcuni dei quali si sono esibiti in prima assoluta. Assume inoltre un valore assoluto per la disparità tra le risorse investite e i risultati ottenuti. Credo che non si sia mai speso così poco e raggiunto livelli così alti. È una musica d’arte e come tale è provocazione, è resistenza al senso comune, al senso banale che ci circonda. In questo teatro si tace, si ascolta, si entra in contatto con la propria intimità più profonda e si vive una delle esperienze più toccanti che la musica, con la sua capacità espressiva, abbia mai potuto raggiungere. Credo che quest’anno – conclude – abbiamo raggiunto il maggior numero di interpreti nei ventotto anni di storia”. Tra le figure presenti alla composizione quella di Sofia Gubaiduina, Alfred Schnittke, Arvo Pärt oltre a Galina Ustvolskaya, di questa compositrice la rassegna avrà la possibilità di eseguire alcuni brani per la prima volta in Italia. Tra tutte l’impressionante “Dies irae” per otto contrabbassi, pianoforte e cubo di legno. A questi autori andranno affiancati anche nomi più conosciuti come Stravinskij, Prokofiev e Shostakovich. Anche quest’anno ci sarà la collaborazione dell’Orchestra Regionale delle Marche diretta da Tito Ceccherini. I concerti saranno registrati e mandati in onda da Rai Radiotre. Il costo del biglietto è di 5.00 € intero e di 3.00 € per gli studenti.


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