Maulo: “Macerata è pronta
a cambiare passo”
Da Gian Mario Maulo (Pd):
Di fronte al coretto di ‘prefiche’, allenato a piangere senza spartito, non sta un cadavere ma una città viva, certificata dai primati raggiunti nella qualità della vita, nei servizi sanitari, nel verde pubblico, nell’efficienza e nei costi dell’amministrazione, nelle attività economiche e finanziarie, nella minore incidenza delle tasse, nella sicurezza delle scuole. Una città in piedi, che deve cambiare passo, non strada.
La città ha le potenzialità umane, professionali, economiche, tecniche per farlo.
I cittadini hanno modellato un nuovo consiglio comunale di centrosinistra carico di esperienza competenza e creatività, con un programma che apre ad una nuova storia le premesse amministrative già poste.
I tracciati della viabilità di rete e di sistema, verso San Claudio ed oltre Sforzacosta e Villa Potenza, sono delineati, in parte progettati e finanziati col piano casa, a tratti già realizzati. Lo sviluppo edilizio, cadenzato nel tempo e dimensionato secondo le reali esigenze del mercato e della città, si avvia con significative ricadute sociali per le categorie più deboli, con effetti finanziari per il Comune ed occupazionali per le imprese e i lavoratori. Le aree per attività produttive sono in allestimento in vallata ed altre se ne prevedono per l’artigianato e per la ricerca prossime alla città. L’area fieristica di Villa Potenza attende l’avvio di un polo espositivo, commerciale, sportivo, di spettacolo e tempo libero. Dopo la ristrutturazione della piscina di via Don Bosco, il polo natatorio di interesse comprensoriale, scolastico e universitario, apre il cantiere. Il percorso museale, servito dal parcheggio programmato oltre Rampa Zara, apre la città a nuove prospettive culturali e turistiche dal Palazzo Buonaccorsi alla Nuova Biblioteca Mozzi-Borgetti .
Con Carancini, oltre a realizzare queste linee di programma, viene ampliata la partecipazione e la relazione fra Amministrazione e città con la Giunta itinerante, le associazioni di quartiere, l’Ufficio delle Relazioni con il Pubblico, l’ampliamento del sito internet, le aree wi-fi free, il collegamento audio e video del Consiglio Comunale nelle case, i concorsi di idee. Si integrano le Istituzioni pubbliche con gli Stati Generali, per aprire la città con Macerata Musei, la fiera del turismo, ‘Macerata estate’, le grandi mostre e gli spettacoli oltre la lirica, le ‘notti bianche’, le rassegne di musica..
La città amplia il suo centro storico oltre le mura; si realizza il parco dello spettacolo a Villa Potenza, si mettono a disposizione gli spazi degli Antichi Forni e dell’ ex Mattatoio per la vita culturale dei giovani. Crescono accoglienza e sicurezza, , il sistema degli asili e delle palestre, lo sport diffuso nei quartieri. I servizi alla persona si integrano e si potenziano ancora nell’ambito territoriale sociale. Si estende l’impegno per i servizi pubblici, l’acqua, il trasporto, le farmacie, la raccolta differenziata, il verde dei parchi, le energie alternative.
A garanzia le premesse urbanistiche, amministrative e finanziarie, già poste. Per il cambio di passo la determinazione e la collegialità del nuovo assetto del Consiglio e della Giunta.
Una nuova storia: una città che cresce, non una città che piange.
Nelle parole dell’amico Gian Mario una vena poetica, ma anche tante concretezze.
Bravo.
mi prendesse un colpo se questa non è la prima volta che qualcuno del centro sinistra nomina il piano casa come qualcosa di utile socialmente!!!
“””I tracciati della viabilità di rete e di sistema, verso San Claudio ed oltre Sforzacosta e Villa Potenza, sono delineati, in parte progettati e finanziati col piano casa”””
ma questa frase poi…….. la stampo e la incornicio !!
Lo sviluppo edilizio, cadenzato nel tempo e dimensionato secondo le reali esigenze del mercato e della città, si avvia con significative ricadute sociali per le categorie più deboli, con effetti finanziari per il Comune ed occupazionali per le imprese e i lavoratori.
Solo per l’ignavia e l’ipocrisia che avete dimostrato per tutta la campagna elettorale quando NESSUNO , tranne la sottoscritta, ha sottolineato questi aspetti del piano casa, meritereste di perdere,
non le mando a dire Maulo, anche se non conto niente di niente io.
dove eravate quando scrivevo due volte al giorno le stesse cose ? ??. mai un commento di sostegno da parte di qualcuno della sinistra che pure era qui sempre a scrivere. come me o che leggeva……. MAI !!! neanche quando sono stata attaccata dai nostri avversari…….e ne ho scritti èh! sono tutti in archivio.
Solo Garufi IDV , si è sbilanciato in un commento parlando di criterio pubblico del piano di lottizzazione comunale e per me questo gli fa onore oggi.
almeno il pudore di aspettare ancora qualche giorno ….visto che vi sdegnava tanto!.
avevo scritto pressapoco così …..adesso tutti i candidati sindaci evitano di parlare del piano casa , ma il giorno dopo l’elezione vedrete come ci si tuffano….
ho sbagliato solo tempi.. sta già succedendo con una settimana d’anticipo….
e finisco.
come vorrei sapere dove qualcuno vorrebbe realizzare la pista ciclabile disconoscendo in toto il piano di lottizzazzione compreso quello di Villa Potenza che comprende il tracciato in progress della pista cicabile.
in compenso, buttando via il bambino con l’acqua, ….ritenuta sporca e facendo il gioco della concorrenza, guardate a chi sono finiti i voti di Villa Potenza! e pensare che qualcuno , UDC , temeva a suo tempo , che avesse rappresentato un forte argomento di campagna elettorale per il centro sinistra!…..bravissimi!! complimenti!
solo oggi la sinistra si accorge dell’importanza di come verrà gestito il piano casa? avrei pagato giorni fa per sentir dire. da qualcuno degli artefici
“lo sviluppo edilizio cadenzato nel tempo e dimensionato secondo le reali esigenze di mercato e della città …”
anzichè mostrarsi prostrati come sudditi alla famosa teoria della ” cementificazione selvaggia” che ha fatto tanta presa mediatica.
gentile signora tamara, mi costringe ad autocitarmi, ma, io che ho votato contro il piano casa per motivi economici urbanistici e demografici ho scritto queste cose analiticamente in un articolo sul carlino ad ottobre e in questo giornale e perfino su La rucola di gennaio o febbraio; quanto al ‘progettati e finanziati’ non è un mistero che la viabilità di rete è finanziata con i contributi dell’edilizia e non è un mistero che via mattei-la pieve è finanziata in parte notevole con il piano casa e che parte della viabilità per san claudio (valleverde) è realizzata dal Pip Valleverde e che la prevista tangenziale di Sforzacosta sarà finanziata con il previsto insediamento edilizio appena approvato come delibera di indirizzo il mese di febbraio! abbia lei la cortesia di ammettere la sua svista (anche se io non pretendo di essere letto). con simpatia non si faccia prendere un colpo! vale molto di più della svista!
Il Piano casa, e c’erano più o meno 40 consigieri concordi, sarebe servito a fare cassa (in cambio di edificabilità) senza andare troppo per il sottile.
Tutto il resto sono chiacchiere e fumo….
ah beh ……se l’ha scritto tra ottobre e febbraio…..non mi prende un colpo di sicuro…io parlavo di campagna elettorale in periodo elettorale., cioè fino all’altro ieri .
d’altronde io seguo CM da marzo , non posso neanche rimproverarmi nessuna svista pregressa.
mi sconcerta però leggere che lei non ha votato per il piano casa , non si direbbe da come ne parla con la giusta enfasi sugli accenti di ricaduta sulle fasce deboli, effetti finanziari per il Comune ,per le imprese e i lavoratori.
cioè, ora lo apprezza per i motivi opposti??? economici…urbanistici…demografici??
non mi sforzo di capire.
ammiro la sua sicurezza e non le chiedo di sforzarsi di capire: se vuole per mail l’articolo glielo invio e forse capirà che gli aspetti del piano casa sono diversi e non tutti univocamente positivi, se vuole, altrimenti ognuno resterà nella sua convinzione…fondata almeno per un aspetto: io sono abituato all’analisi dei diversi aspetti e fattori, delle diverse conseguenze (non sempre positive) di una scelta….
fumo che cosa Cerasi? quali chiacchiere? detto così… fare cassa ….sembra la cosa più deteriore possibile, come se i Comuni oggi non avessero questa necessità!
però si vogliono giustamente i servizi sempre più efficenti , il recupero edilizio, le opere…..
cassa contro edificabilità:…… perchè se non si faceva il piano casa, non si sarebbe edificato più a Macerata?? la ” piccola ” differenza è che in questo modo c’è stata una cessione da privato al pubblico del 25 % a fronte dei soli oneri di costruzione che incassa normalmente il comune… questo non lo può smentire nessuna polemica strumentale. tutt’al più mi dirai , che chi non aveva il pezzo di terra da comprenderci, è rimasto insoddisfatto…e beh ….i miracoli non li fa nessuno!
per questo è detestato da chi ha interessi opposti e in questa fase più che mai ha tutto l’interesse per contrastarlo., chiamale lobby,, chiamale come vuoi….ma la finalità è uguale e contraria a quella del piano casa approvato .
tutto il resto sono chiacchiere. e fumo.
l’articolo che ha scritto mesi fa e altrove,….non è di questo che stiamo parlando, lei ha capito bene a che mi riferisco.
anche io ho scritto qui 15 giorni fa un articolo , quindi molto più recente e altrettanto analitico al punto , che partendo da concezioni opposte, oggi lei arriva a dire le stesse cose che sostenevo io .
chiaro che da domani in poi , conta attuarlo nel migliore dei modi, con grande responsabilità politica fin qui non mostrata con il dissociazionismo totale dei componenti della vecchia giunta.
1) aspetto urbanistico: è procedura corretta far proporre le aree dai…privati? forse sì se sono all’interno di una previsione di piano regolatore: nel caso specifico non c’era una previsione, ma solo un preliminare appena delineato e presentato in consiglio nel 1997; è sufficiente per una programmazione urbanistica che esige la valutazione di tanti aspetti (ambientali, idrogeologici, viabilistici, economici, di collegamento, di servizi…..); 2) aspetto demografico: decidere tanti metri cubi quanti ne occupano 18-20 mila abitanti non è consumo eccessivo del territorio spropositato rispetto alla crescita demografica? No: se si pensa in prospettiva di uno sviluppo di un decennio: anche se non ci sarà tale crescita, cambieranno però abitudini, esigenze , modalità abitative, tipologie di famiglia….; Sì: se si calcola l’aspetto demografico tout court e l’obbligo di non consumare territorio; 3) aspetto economico: quale riflesso ha sul prezzo finale il prelievo di una parte (25%) del valore a scopi finanziari e sociali? non porta forse ad un aumento dei prezzi invece di calmierarli (se si pensa che questo era il primo obiettivo: immettere contemporaneamente tanti vani sul mercato da abbassare i prezzi!); ma i prezzi sono governabili a livello locale o dipendono da fattori internazionali (come ha dimostrato la crisi edilizia mondiale)? Come vede l’aspetto sociale (tanti appartamenti di proprietà comunale per prevenire sfratti ) e finanziario (tante risorse per affrontare i problemi del Comune) sono due aspetti i importanti ma da valutare congiuntamente agli altri. Esiste anche un risvolto relativo ai costi di manutenzione di aree fabbricate a carico del Comune più ampie di quanto il Comune riesca a sostenere….; esiste il problema di eventuali quartieri poco abitati con i problemi di sicurezza, di livelli minimi di servizii….Per questo io dimostrertei meno sicurezza di altri nel valutare il piano casa: Ma per una ‘astuzia della Ragione’ (direbbe Hegel) il ritardo nella realizzazione del piano ha disteso le costruzioni nel tempo (dal 2001….) distendendo negli anni i problemi, la domanda, le necessità di servizi, le esigenze di viabilità e assicurando previsioi urbanistiche altrimenti impossibili con un PRG inesistente….ma anche ritardando le entrate finanziarie, le disponibilità di appartamenti a scopo sociale, calmierando di fatto i prezzi anche in conseguenza della crisi-…se ne può discutere a lungo con meno fretta e con meno sicurezze, anche se con la certezza che almeno un aspetto sociale positivo ci sarà, uno finanziario pure, anche se diluito nel tempo …
ci vuole tempo e dati alla mano per trattare punto punto le criticità sollevate , in altre occasioni ho affrontato le varie questioni elencate, ma la sua impostazione necessita ora risposte più pertinenti e quindi mi riservo di farlo con più rigore.
però abbia pazienza Maulo, per ora mi limito a dire che per quanto riguarda i primi due punti, io do per scontato che tutto sia stato fatto nel rispetto dei regolamenti e delle procedure mentre per tutto il resto non mi dice nulla di nuovo circa l’incidenza sul mercato dei prezzi delle abitazioni, i timori sullo sviluppo e altro, in quanto appunto si tratta di pianificazione che è solo il primo atto di una politica che dovrà essere capace di risolvere via via i problemi che saranno connessi. all’ attuazione.
Un punto è certo in tutto questo:; che il Comune col piano casa si è dotato di aree pubbliche e che tra acquisizione di aree e entrate economiche connesse, introduce quasi il 50% del valore dell’ operazione destinato a pubblica utilità.
Tanto per precisare, la ciclabile di villapotenza, che fine ha fatto? Sono 10 anni che ne parlate (centrosinistra), avete già espropriato alcuni terreni (con soldi pubblici) e non è partito neanche uno stralcio di progetto! Se vince Pistarelli i lavori partiranno in 6 mesi, per essere completati in 1 anno e mezzo, i fatti sono una cosa, le chiacchiere un’altra. Avete preso in giro villapotenza per troppi anni. Solo ora vi accorgete che c’è un parco dell’acquedotto che nulla ha a che invidiare all’abadia di fiastra, se tenuto bene. Peccato che è in stato di abbandono da più di 15 anni!
Bisogna essere attenti anche quando la campagna elettorale è finita.
Renna,, hai scritto un mare di castronerie, dall’inizio alla fine. Il fanatismo ti acceca evidentemente, perchè se solo ti informi prima di parlare , trovi tutto quello cerchii e ti metti pure d’accordo con te stesso.
amico mio, dove partirebbero i lavori con Pistarelli in tempi lampo come dici ..) , se tutto non fosse già predisposto compresa la rivalutazione dell’area archeologica con la ricollocazione del campo di calcio ?? Tempi lunghi? noi non abbiamo purtroppo la bacchetta magica che avete voi. ma che ne sai quanto lavoro c’è dietro a quello su cui polemizzi? si vede che non sei al dentro, si vede.
L’esproprio con soldi pubblici? ma stai fuori??? ma che stai dicendo??!!! ma tu leggi quello che ti pare o leggi tutto quello che c’è da leggere? rileggi solo le due ultime righe del imio intervento e mettiti l’animo in pace che non c’ ‘ho tempo da perdere a dire sempre le stesse cose. ciao.