Giovanardi a Macerata
La Santanché a Civitanova
Il sottosegretario attacca l'Udc
di Matteo Zallocco
Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, è arrivato oggi a Macerata a sostegno dei Popolari Liberi che appoggiano il Pdl e in città hanno un candidato consigliere: Uliano Salvatori. Più che di Macerata Giovanardi ha parlato della Regione Marche e in particolare dell’accordo dell’Udc con il centrosinistra: “Sono un ex Udc e resto allibito dinanzi a questi cambiamenti. Ora questo partito pensa solo a fare il calcolo degli assessori e in tutta Italia si schiera di qua o di là a seconda delle convenienze. Sono sempre stato per il bipolarismo, per la politica di Don Camillo e Peppone, e il mio amico Pettinari non può raccontare che stare con Togliatti è come stare con De Gasperi”.
Vinicio Morgoni, coordinatore provinciale dei Popolari Liberi, ha spiegato che “questa realtà che fa capo a Carlo Giovanardi si rifà alla tradizione cattolica e al pensiero del Pontefice”.
Presenti anche il candidato consigliere regionale del Pdl Ottavio Brini, anche lui proveniente dalla Dc, e il candidato sindaco del centrodestra Fabio Pistarelli, che ha proseguito il discorso sull’Udc: “A Macerata sono stati coerenti proseguendo l’impegno preso un anno fa quando questa alleanza ci ha portati a vincere le elezioni provinciali. Caro Ministro – ha aggiunto Pistarelli – questa è una città molto bella ma che si è letteralmente fermata in questi tre lustri di amministrazione del centrosinistra. Basta guardarsi intorno per vedere un centro storico a pezzi, con troppe saracinesche abbassate e siamo anche l’unico capoluogo di provincia in cui ha chiuso la sede della Banca d’Italia”.
Giovanardi ha proseguito parlando delle Marche: “La rovina di questa regione è stata l’allenza della principale industria, la Merloni, con il centrosinistra”.
E come giudica il no del candidato presidente Marinelli alle centrali nucleari? “In Italia si dice sempre no, ma questa sarà una delle ragioni per cui i nostri giovani saranno costretti ad andare a lavorare in Cina. Centrali e infrastutture sono foondamentali anche per il lavorooltre che per l’energia a basso coosto. Non si può dore di essere favorevoli al nucleare ma basta che si faccia in un’altra regione”.
(Foto di Guido Picchio)
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“Chiudo con le donne”. Così aveva scherzato il candidato alla presidenza della Regione Erminio Marinelli pochi giorni fa per annunciare l’arrivo del sottosegretario Daniela Santanchè, giunta oggi nelle Marche per sostenere l’ex sindaco di Civitanova. Oggi alle 14 un brunch al ristorante Lido ha fatto da cornice all’incontro elettorale. Una chiusura di campagna in rosa:
“Mi appello alle donne – ha detto Marinelli – non votate chi ha voluto un solo assessore donna su undici della giunta regionale (anche se in realtà la giunta comunale di Civitanova non vanta al momento nessuna “quota rosa” ndr). La mia coalizione e la lista Insieme per il Presidente rappresentano un record per il numero di candidate”. L’incontro con la Santanchè è stata anche l’occasione per illustrare alcuni punti del programma come famiglia, incentivi alla maternità e asili nido <<per permettere alle donne di diventare madri senza rinunciare al proprio lavoro>> ha concluso Marinelli.
La Boc.
(Foto Vives)



Macerata è una città molto bella………. ………..ha detto Pistarelli????
evviva.!!! siamo serviti a qualcosa!
imparano presto….basta indicargli la strada !!
ecché ci voleva tanto a parlar bene di Macerata? meglio tardi che mai!!!
e il primo “recupero del bello ” intanto è stato fatto …..
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