“Mamma coraggio” porta all’arresto
dei pusher della cocaina a Tolentino
La storia
di Roberto Scorcella
Carabinieri sempre pronti e disponibili, anche a raccogliere le preoccupazioni dei genitori. Proprio una madre di Tolentino, la cui vita era diventata difficile per via dei cambiamenti nel comportamento e nelle compagnie della propria figlia, poco più che maggiorenne, ha dato l’input ai militari per avviare una indagine che ha svelato un vasto giro di cocaina fra i giovani consumatori del posto, tra cui anche diversi minorenni.
Tenendo d’occhio la ragazza, i carabinieri della Compagnia di Tolentino diretta dal capitano Cosimo Lamusta (foto), sono riusciti ad individuare una coppia di giovani albanesi, da tempo residenti in Provincia di Macerata, molto efficiente nell’attività di spaccio al minuto.
Il cerchio intorno ai due si è chiuso mentre sono stati sorpresi a cedere una dose di cocaina a una ragazza straniera.
Ardit Struga, 27 anni, e la fidanzata Aurora Zaka, 24 anni, entrambi disoccupati, avevano come base una sorta di pied a terre nel centro storico di Tolentino. Infatti, qui i militari, durante la perquisizione, hanno rinvenuto un “pezzo” di cocaina pura del peso di quasi un etto, qualche altra dose dello stesso stupefacente già confezionata, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento della droga.
Per entrambi sono scattate le manette: l’uomo è stato portato nel carcere di Montacuto, mentre la ragazza a Camerino a disposizione del pubblico ministero Claudio Rastrelli.
Considerato l’alto grado di purezza, la cocaina sul mercato avrebbe potuto fruttare alla coppia oltre 20mila euro.
