Esposto alla Corte dei conti
per la gestione dei contratti swap
a Civitanova

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Alla corte dei conti ora c’è  anche un esposto per la gestione dei contratti swap sottoscritti dal Comune e chiusi circa una settimana fa con un prezzo di estinzione di 900mila euro. Oggi il Pd civitanovese in conferenza stampa  ha fatto il punto della situazione evidenziando quelle che a loro avviso sono “gravi irregolarità” nella gestione dei contratti. << l’analisi tra flussi positivi e negativi – sottolinea Giorgio Palombini – evidenzia un danno erariale importante e per quanto ciascuno faccia calcoli di rivalutazione monetaria tra i 790 mila euro concessi dalla banca e quelli richiesti per la scissione del contratto (900mila) la collettività ha perso 110mila euro>>. Secondo l’opposizione ora il problema sarà il pagamento che dovrà essere inserito tra le voci di bilancio andando ad incidere sulle finanze collettive e precludendo interventi di diversa natura. Critico anche Francesco Micucci: <<non si rischia con i soldi pubblici, sono presenti inoltre anche gravi irregolarità che la corte dei conti dovrà chiarire: in primo luogo perchè la Bnl che è contraente risulta nominata anche come consulente del comune e perchè la decisione di sottoscrivere gli swap è stata presa con una delibera di giunta quando l’organo competente per deliberare per legge doveva essere il consiglio comunale?>>

La. Boc.


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