A Camerino la Giornata
del Touring Club Italiano
Un suggestivo tour di Camerino è stato pensato, per domenica 21 marzo, dal Touring Club Italiano in collaborazione con: Comune di Camerino, Musei Civici, Università degli Studi di Camerino, Curia Arcivescovile, Gioventù Musicale di Camerino.
Il sindaco Dario Conti esprime la sua soddisfazione per la scelta della città ducale da parte del Touring Club Italiano: siamo felici delle tante adesioni per l’iniziativa di domenica.
“Sono un centinaio – dice il viceconsole TCI della Provincia di Macerata Francesco Rapaccioni, organizzatore della giornata – i partecipanti, soci TCI, provenienti da ogni parte d’Italia, che arrivano a Camerino alla “scoperta della città ducale, culla del rinascimento e sede di una delle più antiche Università d’Italia” come riporta il noto mensile “Qui Touring” di questo mese. Il ritrovo è a teatro Filippo Marchetti: i visitatori verranno accolti dal consigliere e delegato per la comunicazione Sante Elisei che porterà i saluti dell’amministrazione. Sarà quindi il prof. Pierluigi Falaschi ad introdurre, attraverso un’ interessante presentazione, storia ed arte della città ducale. A seguire è prevista la visita del sontuoso teatro, struttura che testimonia la grandezza della città nell’Ottocento e che conserva nei sotterranei, meraviglie archeologiche di un passato ancora più remoto: edifici dell’epoca romana. I visitatori passeranno quindi nelle sale di Palazzo comunale Bongiovanni e nel Museo Diocesano a Palazzo Arcivescovile, quindi Palazzo ducale, sede dell’Università con quadriportico, sotterranei, Sala della Muta e Aula Scialoja, Chiese di San Filippo e di Santa Maria in Via, Rocca borgesca e Porta Malatesta.
Nel pomeriggio è prevista la visita ai Musei cittadini nel convento di San Domenico dove i partecipanti saranno accolti dalla responsabile delle collezioni civiche Barbara Mastrocola che li accompagnerà in un affascinante viaggio dai reperti romani alle opere del rinascimento camerinese, con tanto di tappa finale nell’arte contemporanea dell’artista Guelfo, in mostra al museo.
La passegiata continua quindi nelle Chiese di San Venanzetto e di San Venanzo, Tempio ducale dell’Annunziata. La brillante conclusione della visita è affidata allo spettacolo organizzato dalla Gioventù Musicale d’Italia – sezione di Camerino “Un piccolo flauto magico”, opera buffa da camera scritta e musicata da Luigi Maio (tratta da Mozart), interpretata dallo stesso Luigi Maio e dal Trio Hyperion (flauto, violino e pianoforte).