Pollenza: il consiglio comunale discute
opere pubbliche e bilancio di previsione
Si riunirà domani sera (giovedì 18 marzo) alle ore 21 il Consiglio Comunale di Pollenza per discutere ed approvare, tra gli altri punti all’ordine del giorno, il piano annuale delle opere pubbliche ed il bilancio di previsione per il 2010.
Si tratta dei primi atti di programmazione annuale e pluriennale disposti dall’amministrazione guidata dal Sindaco Luigi Monti (nella foto di Guido Picchio), in carica dal giugno scorso.
Tra le opere pubbliche programmate più significative ci sono la realizzazione di un’adeguata rotatoria presso il bivio Ancillani e il troppo a lungo atteso ampliamento di via Bonaccorsi, entrambe finalizzate al miglioramento della viabilità del capoluogo e di Casette Verdini. Oltre a queste da segnalare anche l’adeguamento della mensa della scuola elementare “A. Frank”, della pista di pattinaggio e degli spogliatoi delle palestre comunali di Pollenza e Casette Verdini.
La manovra di Bilancio per il 2010 prevede innanzitutto l’ampliamento e un adeguamento corretto del servizio erogato dalla Casa di Riposo, con la possibilità di accogliere 14 nuovi ospiti. Si prevede, altresì, di risanare parte del deficit generato dello stesso servizio, che negli ultimi anni è cresciuto così rapidamente da diventare insostenibile per le finanze comunali: nell’impossibilità di ridurre i costi di gestione (personale, riscaldamenti, pasti e manutenzioni) tale risanamento verrà realizzato attraverso un adeguamento delle tariffe applicate agli ospiti, ferme ai livelli di quasi 20 anni fa, per non accollare ulteriormente all’intera collettività il costo del servizio.
Tra le altre misure finanziate dal Bilancio per il 2010 ci sono il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti, la costituzione di un fondo di solidarietà per famiglie in difficoltà, l’assegnazione di un contributo a sostegno della scuola materna gestita dalla fondazione Mons. Marinozzi, l’intensificazione della vigilanza stradale e del controllo dell’ordine pubblico. Questi ed altri interventi sono stati finanziati mantenendo invariata l’imposizione fiscale e tributaria, principalmente con il contenimento della spesa e con i risparmi generati dall’estinzione anticipata dei mutui approvata lo scorso novembre.
