Anna Menghi a Madonna del Monte:
“Bisogna invertire rotta”
Grande partecipazione all’incontro di ieri nel teatrino di Madonna del Monte organizzato dal Comitato Anna Menghi e Essere Macerata – Lista Lanciani. “Si vota la credibilità del sindaco in relazione a quello che può fare realmente, senza prendere in giro nessuno – ha detto Placido Munafò (Comitato Anna Menghi), consigliere di opposizione dal 2000 – I candidati vi prometteranno di tutto e di più. Destra e sinistra sono due facce della stessa medaglia, faranno le stesse cose. Bisogna dire quello che si può fare, per esempio controllare le società partecipate e sapere perché spendo quella cifra nella bolletta. Necessario sarà catalizzare le attività produttive e commerciali con una viabilità credibile”. E ancora: “Gli altri candidati dicono che faranno le manutenzione, ma non si può inserire nel programma elettorale la manutenzione, è un obbligo del Comune”.
“Tra i tanti problemi, abbiamo una galleria dove ci piove dentro e chi ha sbagliato deve pagare. Bisogna riprendere i soldi per fare le strade – ha sottolineato la candidata sindaco Anna Menghi – Questa città non può continuare così, noi non abbiamo vincoli, Macerata deve invertire rotta e lo può fare solo con chi ha esperienza, conosce la città ed è in grado di riorganizzare l’apparato amministrativo”. “La nostra storia nasce dalla prima candidatura di Anna, ci siamo candidati per la prima volta con Forza Italia e abbiamo sbagliato, era un partito non partito che voleva valorizzare Civitanova e far morire Macerata – ha spiegato Vittorio Lanciani (Essere Macerata – Lista Lanciani) – Ci siamo messi a far politica da cittadini. Avete l’opportunità di non votare i partiti, ma un candidato sindaco con più esperienza di altri e grande capacità di gestire la città”.
Luigi Pierini (Comitato Anna Menghi), consigliere comunale dal 2005: “Dobbiamo votare Anna Menghi perché rappresenta tutti noi. La conosco personalmente e posso assicurarvi che la potrete incontrare tranquillamente, esporle i vostri problemi. Difenderà tutti allo stesso modo”.
Lorenzo Monti (Comitato Anna Menghi) ha detto: “E’ ora che tutti noi diciamo basta. Macerata deve riacquistare la sua importanza. Tantissimi sono i problemi, pensiamo alla galleria o ai semafori spenti vicino al cimitero. Quelli sono i nostri soldi. Se ci siamo stufati di tutto questo, noi con il nostro voto libero possiamo dare una svolta a questa città”.
Giorgio Vecchi (Comitato Anna Menghi) ha alle spalle 37 anni di esperienza come segretario comunale: “Riorganizzeremo la macchina comunale. Tutti devono essere trattati allo stesso modo, con correttezza e rapidità. Noi non siamo legati a nessuno, siamo liberi, decideremo insieme alla gente”.

Credo fortemente che Anna Menghi possa raggiungere il traguardo di Sindaco !
La certezza viene dalla sua integrità morale e dal suo non asservimento ai Partiti.
Traspare dalle sue risposte la volontà di un reale cambiamento per riportare in vita una città che oggi è ripiegata su se stessa, quasi votata ad una inevitabile capitolazione verso Civitanova Marche.
Tra coloro che si sono proposti alla carica di “primo cittadino” è stata l’unica che ha dato risposte concrete e realizzabili per rivitalizzare Macerata.
Formulo a Lei e alle liste che la sostengono un “in bocca al lupo” e ai lettori di questo giornale di riflettere nel segreto dell’urna.