Il Pd contesta la chiusura
dei contratti swap:
“Un danno per le tasche dei civitanovesi”
<<La chiusura dei contratti swap seppur auspicata da parecchio comporterà sicuramente gravi danni per le tasche dei civitanovesi, prima fra tutte l’aumento della Tarsu>> Lo ipotizza Giorgio Palombini, consigliere del Pd, che così commenta la firma della delibera che mette la parola fine ai contratti derivati sottoscritti dal Comune con la Bnl. <<L’operazione è stata un azzardo – continua Palombini – e dobbiamo rilevare che non è avvenuta a costo 0 come si è detto, ma che comporterà un danno differenziale di oltre 100mila euro>>.
Il prezzo per uscire dal contratto infatti è stato fissato a 900mila euro e verrà liquidato in due tranche, la prima di 300mila già impegnata nella previsione di bilancio. <<Il problema è proprio qui, perchè i 300mila euro “messi da parte” non possono essere immediatamente usati, ma saranno disponibili se nel bilancio consuntivo ci sarà un disavanzo, resta il fatto che dovremo rinunciare a diverse opere pubbliche e a pagare come al solito saranno i cittadini; se fino a poco tempo fa era in forse l’aumento della tassa sui rifiuti, credo che ormai l’incremento dell’imposta sia inevitabile>>.
Sullo stesso fronte attacca anche il consigliere provinciale Giulio Silenzi che imputa la fretta della chiusura all’imminente scadenza elettorale: << Una delibera fatta in tutta fretta quella per la rescissione di tutti i contratti firmati, se i tassi non fossero stati così bassi come in questo periodo, le conseguenze sarebbero state davvero disastrose per le casse comunali – e continua – cosa ancor più grave il fatto che la Giunta Marinelli ha utilizzato interamente l’anticipo di liquidità (oltre 1 milione 300 mila euro) per la spesa corrente e non per investimenti, scialacquando di fatto in un anno lo stesso anticipo e lasciando alla “cabala” dell’andamento dei tassi di interesse le finanze fino al 2032>>. Ma la questione non è ancora terminata: la pratica per ora è parcheggiata a Roma in attesa della chiusura ufficiale con tanto di timbri e firme.
La. Boc