Anche le rotatorie a Civitanova
hanno contratti pubblicitari scaduti
La denuncia di Cognini: "Perché i privati continuano ad usufruire del suolo pubblico?"
di Laura Boccanera
<<Dopo il caso Adriatica Pubblicità altri contratti pubblicitari non sono stati rinnovati>>. Lo denuncia ancora una volta Sergio Cognigni del Pd e in questo caso a far discutere sono 3 rotatorie le cui convenzioni sono scadute al 31 dicembre 2009. Il meccanismo è lo stesso: i privati realizzano delle opere e il comune concede uno spazio pubblicitario per la durata del contratto che a scadenza dovrebbe essere rinnovato con un adeguamento monetario rispetto alla prima data di stesura.
I contratti sottoscritti fra il 2003 e il 2004 con alcuni privati prevedevano infatti la realizzazione di rotonde e il loro allestimento e il Comune in cambio concedeva un beneficio pubblicitario. Le rotonde “scadute” sono quella in via Aldo moro, di via Einaudi, all’ uscita dell’autostrada e quella di via Silvio Pellico. Complessivamente i privati hanno impegnato per le spese sostenute un totale di 215mila euro e il Comune ha corrisposto un benefit di 161mila. <<Ora però che i contratti sono scaduti i privati stanno usufruendo di suolo pubblico sulle spalle dei cittadini – commenta Cognigni – Dovremmo rinnovare i contratti con un adeguamento, oppure spazzare via fontane, verde e insegne e fare un bando? L’inerzia dell’amministrazione sta ancora una volta facendo perdere alla collettività fondi preziosi in questo momento>>. Per le insegne pubblicitarie, allestimenti e loghi in evidenza la maggior parte delle aziende coinvolte infatti non paga l’imposta comunale sulla pubblicità e la tassa di occupazione di suolo pubblico: <<I nodi che stanno venendo al pettine sono troppi – continua Cognigni – occorre un piano globale, una ricognizione sullo stato di tutti i contratti attivati, è imbarazzante la mancanza di capacità organizzativa dell’amministrazione>>
