Stagione di pesca:
sul Potenza zona “No kill”
Da domani (domenica 28 febbraio) con l’apertura della stagione di pesca sportiva 2010 torna in vigore una zona di pesca cosiddetta “No kill”, dove si applica una regolamentazione speciale. E’ stata istituita dalla Provincia di Macerata lungo una parte del fiume Potenza, precisamente nel tratto compreso tra la passerella del Castello di Lanciano e il ponte della strada “361”per Camerino. Tale zona fa riferimento all’art. 13 della legge regionale che prevede “azioni di tutela della popolazione ittica mediante obbligo di reimmissione in acqua del pescato vivo”.
In questo tratto del Potenza la pesca è consentita con il possesso di un particolare tesserino gratuito rilasciato dalla Provincia. Ogni pescatore dovrà annotarvi i giorni in cui si reca a pescare, che nel corso dell’anno non possono essere più di dodici. La pesca è, inoltre, consentita solamente con esche artificiali e con ami privi di ardiglione. E’ obbligatorio reimmettere in acqua vivi i pesci appena catturati.
Questa regolamentazione, così come tutte le norme regionali sulla tutela della fauna ittica e la nuova disciplina dell’attività di pesca, unitamente alle varie disposizioni contenute nel calendario piscatorio provinciale, sono riportate in un opuscolo stampato dalla Provincia e distribuito gratuitamente tramite le associazioni dei pescatori sportivi. La pubblicazione contiene la classificazione completa di tutti i fiumi, torrenti e laghi del territorio maceratese, il prontuario delle sanzioni, i divieti e le riserve istituite nel territorio, le altre limitazioni all’esercizio della pesca sportiva, le sanzioni previste per i trasgressori. Il libriccino si apre con un saluto dell’assessore provinciale alla pesca, Giuseppe Pezzanesi il quale ricorda che “i pescasportivi attendono sempre con ansia l’apertura della stagione ed è a loro che spetta anche un compito molto arduo: quello di preservare e mantenere quel bene prezioso che è il nostro ecosistema. Per fare questo è fondamentale Il rispetto di tutte le regole, sia quelle scritte nel manuale, sia quelle che nascono dall’animo di coloro che hanno un rapporto privilegiato con la natura”. Pezzanesi sottolinea anche che “è necessario un continuo rapporto, sereno e collaborativo, con tutte le forze che operano sul territorio, in primo luogo con gli Agenti della Polizia provinciale e le Guardie ittiche volontarie, il cui compito è quello di informare prima che punire”.
C’è anche un “numero verde” telefonico (800-216659) della Polizia provinciale a cui i pescatori possono rivolgersi per informazioni e chiarimenti allo scopo di esercitare il loro hobby preferito nel rispetto delle regole, a tutela dei fiumi e della fauna ittica.
