Espulso e ancora in Italia:
la Polizia arresta un giovane senegalese
al parcheggio del centro commerciale
Intorno alle ore 17 di oggi è stato arrestato dagli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata un cittadino senegalese per aver violato la legge Bossi Fini in quanto non aveva lasciato il territorio dello Stato Italiano dopo aver ricevuto l’Ordine dal Questore di Macerata il 4 febbraio scorso.
Gli agenti della Volante che, nel consueto servizio di perlustrazione, mentre transitavano nel parcheggio del centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa, hanno notato un ragazzo di colore che avvicinava ai clienti proponendogli l’acquisto di alcuni cd musicali e dvd video. Subito fermato, il giovane, alla richiesta di mostrare un documento di riconoscimento, dapprima ha fatto finta di cercarlo all’interno delle tasche, poi con un repentino scatto siè dato alla fuga tra le macchine parcheggiate, creando scompiglio tra i clienti del centro commerciale. Lo straniero dopo un lungo inseguimento è stato bloccato dai due agenti delle Volanti che lo hanno condotto in Questura.
Dagli accertamenti è emerso che lo stesso era stato controllato dai Carabinieri di Macerata il 3 febbraio scorso presentandosi per minorenne. Gli stessi dopo gli accertamenti di rito, relativi ad un minore, ed in attesa del responso degli esami auxologici svolti presso l’Ospedale di Macerata, hanno affidato il giovane al Sindaco di Macerata, il quale ha provveduto a farlo alloggiare in una struttura per minori.
Il giorno successivo e cioè il 4 febbraio l’Ospedale di Macerata ha comunicato che dagli accertamenti auxologici risultava che il cittadino straniero aveva un’età ossea superiore all’età di anni 18.
Quindi, essendo maggiorenne. il Comune di Macerata ha ordinato l’immediata revoca della collocazione del ragazzo ed ha incaricato il Corpo della Polizia Municipale di Macerata di accompagnarlo all’Ufficio immigrazione della Questura dove veniva munito di espulsione e contestuale ordine del Questore di allontanarsi dal territorio nazionale entro 5 giorni.
Non avendo rispettato tale ordine lo stesso è stato arrestato e condotto al carcere di Camerino.
Al giovane senegalese sono stati anche sequestrati sei cd musicali masterizzati e dvd video privi di marchio S.I.A.E.

tutto sto baccano per un ragazzo che almeno cerca di tirare a campare facendo qualcosa senza vendere droga o rubare ,perche’ non si fanno un giro in piazza mazzini o nei soliti bar frequentati dalle solite persone che non fanno niente tutto il giorno,tranne girare con macchinoni e bere li si che ci sarebbe da divertirsi
I commenti che ho sentito erano pressappoco “se la pija co quissi niri (non condivido ma riporto l’espresione, n.d.r) perchè è ognuno per se, mica va da quill’andri, quilli se ppara unu co n’andru, c’ha paura pure le guardie”
P.S. Cronachemaceratesi mi ha scritto imponendomi l’apposizione della firma nei post, questo va contro ogni possibilità di libera espressione e non è condiviso dalla netetiquette e dai regolamenti di rete. Esorto quindi la redazione ad evitare messaggi velatamente minatori circa la libera partecipazione ad un forum pubblico.