Camilla Battista da Varano
finalmente Santa
L'annuncio è stato dato oggi da Papa Benedetto XVI
Con il Decreto tanto atteso di papa Benedetto XVI, nel corso del Concistoro Pubblico dei cardinali e vescovi residenti a Roma, oggi è stata annunciata la canonizzazione di Camilla Battista Varano, unitamente ad un’altra italiana Giulia Salzano, fondatrice della Congregazione delle suore catechiste del Sacratissimo Cuore di Gesù e ad altri quattro santi: Mary MacKillop, la prima australiana a salire agli onori degli altari; Stanislaw Soltys, sacerdote polacco dei Canonici regolari lateranensi; André Bessette, religioso della Congregazione di Santa Croce; Càndida Marìa de Jesùs Cipitria y Barriola fondatrice della Congregazione delle Figlie di Gesù.
Nel Monastero S. Chiara e nella diocesi di Camerino – San Severino, la gioia è grande.
Camilla da Varano, figlia del principe Giulio Cesare da Varano, nasce a Camerino il 9 aprile 1458. All’età di 23 anni, il 14 novembre 1481, abbraccia la Regola delle Clarisse ed entra nel monastero di Urbino, prendendo il nome di suor Battista. Poco dopo fonderà a Camerino il monastero di cui diventerà abbadessa. Famoso i suoi scritti tra i quali i più conosciuti sono «I dolori mentali di Gesù nella sua Passione» e la “Vita spirituale”. Diventa presto un punto di riferimento per tutta la comunità locale, morendo, dopo aver fondato un altro monastero a Fermo e uno a S. Severino Marche, il 31 maggio 1524.
Il miracolo che ha permesso la canonizzazione, è la guarigione della piccola Clelia Ottaviani di Camerino, affetta da rachitismo.
«Il 17 ottobre Camilla Battista Varano sarà proclamata santa». La notizia ufficiale l’ha data personalmente il Papa proprio quest’oggi, anche se era nell’aria già da qualche mese, da quando cioè, Benedetto XVI aveva approvato il Decreto sul miracolo compiuto per intercessione della nuova santa.
Dopo tanti anni, e al termine di un lungo itinerario, siamo giunti alla vigilia della canonizzazione.
In questo ultimo passaggio oggi, 19 febbraio 2010, Camilla Battista Varano viene annoverata nell’albo dei Santi.
La solenne liturgia di canonizzazione con la quale Camilla Battista Varano sarà proclamata santa in piazza San Pietro è stata annunciata quindi per il prossimo 17 ottobre, durante il Sinodo speciale per l’Africa che vedrà riuniti tutti i Cardinali e vescovi di quella terra e non solo. Questa fortunata coincidenza contribuisce a dare universalità all’evento.
Appresa la notizia, si è già dato il via ai lavori per la preparazione al 17 ottobre.
È stata presentata una programmazione a tutto tondo che prevede celebrazioni religiose, ma anche molteplici manifestazioni culturali con lo scopo di coinvolgere non soltanto il monastero delle Clarisse, i frati e la Diocesi di Camerino – San Severino, ma l’intera regione e tutte le diocesi del territorio, al fine di raggiungere ogni angolo delle Marche, profondamente segnate dal passaggio di Camilla Battista.
Un apposito Comitato avrà il compito di organizzare e coordinare le varie iniziative mirate a ricordare la figura e l’opera della Santa, affinché il 17 ottobre un folto gruppo di pellegrini parta dalla Diocesi e dalla regione Marche per stringersi intorno al Papa Benedetto XVI in occasione della cerimonia di canonizzazione.
Al tempo stesso la Madre Abbadessa e il Ministro Provinciale dei Frati Minori, hanno costituito un comitato d’onore, assegnandone la presidenza a Sua Ecc.za Mons. Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino S. Severino Marche, del quale fanno parte il Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, gli Em.mi Cardinali Comastri Angelo e Bagnasco Angelo, tutti i Vescovi delle Marche, i deputati e senatori marchigiani, i Presidenti della Regione e della Provincia, i Sindaci di Camerino e del territorio diocesano, le autorità civili e i Rettori delle Università regionali. Inoltre le associazioni culturali presenti sul territorio, le fondazioni delle banche, i discendenti del Casato dei Da Varano e gli industriali.
Tutti costoro saranno chiamati a sostenere e promuovere, con la loro presenza e attività, l’evento della canonizzazione.
“Nella certezza – scrivono le Sorelle Povere di Santa Chiara del Monastero di Camerino – che l’Ordine, la Diocesi, la città, la provincia, la regione e tutti gli enti sapranno operare in una feconda collaborazione perché si possa celebrare in maniera degna questo storico evento, ci auguriamo che la canonizzazione di Camilla Battista Varano sia occasione per riportare alla memoria e riattualizzare l’esempio di chi ci ha preceduto, lasciandoci uno splendido segno e una feconda eredità spirituale e umana, facendo delle Marche una finestra aperta sul mondo intero”.
L’ultima canonizzazione che la regione Marche ricorda è quella di Santa Maria Goretti risalente a ben 60 anni fa.
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La lettera:

