Inaugurata la mostra storica
sui 45 anni del Carnevale passotreiese
Alla ricerca proustianamente del tempo perduto, la mostra storica sui 45 anni del Carnevale passotreiese inaugurata ieri mattina alla “Torre” ha dato avvio alla febbre del “chi lo riconosce?!”. A parte infatti i celebri testimonials (facilmente identificati) che si sono succeduti sul palco della manifestazione in quasi mezzo secolo, è iniziata la “caccia grossa” all’identikit dei tanti giovani e giovanissimi del posto che in mascherina si mostravano negli anni 70 ritualmente ad ogni martedì grasso quando, come quest’anno i carri cominceranno a sfilare in corso Garibaldi.
La mostra, presenti il vicepresidente della Provincia, Antonio Pettinari, il sindaco di Treia, Luigi Santalucia e il presidente del Carnevale Passotreiese, Mariano Salvatori, è stata benedetta da don Giuseppe Branchesi, uno dei promotori dell’evento sin dalla sua nascita e la cui documentazione ha arricchito il materiale esposto sui pannelli all’interno dei locali della Torre per l’organizzazione di Sante Calamante e la cura tecnica degli Amici del Click (Genesio Medori, Mandino Tiburzi e Giorgio Clementi).
C’è stata il giusto posto per gli amarcord, soprattutto da parte del ‘presidentissimo’ Enrico Compagnoni. “Ricordo che il primo grande ospite, nel 1976, Sandra Mondani dovette dare forfait a causa della neve. Lei, molto gentilmente, era arrivata regolarmente nelle Marche sin dal giorno prima ospite presso i parenti anconetani. Ma dal capoluogo proprio non potè muoversi per il maltempo. Ricordo che intervennero in sostituzione Tonino Carino e Giancarlo Guardabassi, il protagonista della trasmissione radiofonica ‘Dischi caldi’. L’anno dopo fu la volta di Pippo Baudo e Maria Giovanna Elmi: Pippo suonò a lungo sul piano di casa mia, ter tenersi in esercizio e poi insieme andammo a far visita ai passotreiesi, locale pubblico per locale pubblico, con grande cordialità da parte del presentatore che poi sul palco s’offrì ad un autentico bagno di folla insieme con l’allora popolarissima ‘fatina della Tv”.
La leggenda del carnevale Passotreiese era cominciata…
P.S. La mostra resterà apertà per tutto il giorno di martedì grasso e pure domenica prossima.
Maurizio Verdenelli







Non è cosa da poco saper ricordare il ‘passato’ per farne ‘scuola’ per l’oggi!- L’archivio ‘foto e scritti’ che mi ritrovo può dare materiale a non finire ai giornalisti amanti della storia del territorio. Un plauso agli amici del clik e a tutto lo staf dirigenti del Carnevale Passo Treia. Un break in un tempo di ‘tristezza comunitaria-generale’ non guasta. Poi arriva il tempo ‘forte’ dello spirito con la Quaresima. L’uomo dovrà crescere in tutte le sue dimensioni!
don Peppe