Venerdì al teatro don Bosco
le premiazioni del “Maceratese dell’anno”
Venerdì 19 febbraio andrà in scena il gran finale della quinta edizione del Maceratese dell’anno. Durante la serata al teatro don Bosco (inizio alle ore 21) sfileranno i dieci protagonisti che noi consideriamo tutti vincitori per essersi contraddistinti nel corso del 2009 in vari ambiti e sarà eletto il Maceratese dell’anno scelto dai lettori del Carlino attraverso i tagliandi arrivati in redazione. Questa iniziativa è servita soprattutto per conoscere bene queste dieci persone attraverso le interviste pubblicate sul Carlino, Cronache Maceratesi ed E’tv.
La serata è ad ingresso gratuito e siete tutti invitati a partecipare.
Tutti i candidati saranno premiati dalle autorità presenti alla serata che vedrà anche esibirsi la squadra della Virtus Acrobatic Team.
I dieci protagonisti: Emanuele Ardito, 25 anni, costretto fin dalla nascita su una sedia a rotelle, in sella al suo cavallo Silvestro ha vinto il Gran Premio città di Sant’Elpidio, battendo 54 concorrenti normodotati. Beatrice Antolini, sta riscuotendo consensi in tutta Europa con la sua musica. Manuela Berardinelli è il presidente dell’Associazione familiari alzheimer Macerata. Auro Caraffa, di Sarnano, è il direttore della Clinica Ortopedica dell’Ospedale Universitario di Perugia. Evio Hermans Ercoli è stato il principale artefice del successo della biennale “Tuttoingioco”. Il professor Mignini è il direttore dell’Istituto Matteo Ricci e da diversi anni sta svolgendo un encomiabile lavoro per far conoscere l’opera del gesuita nato a Macerata. Nando Ottavi, oltre che presidente di Confindutsria Macerata, rappresenta un’azienda di successo come la Nuova Simonelli. Padre Gianfranco Priori è ormai famoso come il “Frate mago”. Nazzareno Tiberi, presidente di Radio Nuova da 30 anni, è la voce storica di Macerata. Don Giancarlo Vecerrica è il “padre” e infaticabile animatore del Pellegrinaggio Macerata-Loreto.
Nella foto: la premiazione della passata stagione, vinta dal sacerdote salesiano Don Ennio Borgogna e dall’imprendtrice Maria Toni.
