Identificati dai Carabinieri
i pusher che hanno fornito
la dose letale a Paolo Persici

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I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno tratto in arresto C.M. (30enne nordafricano) e C.P. (64enne siciliano) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due, residenti all’Hotel House di Porto Recanati, erano subito rientrati nella maglia dei controlli che i carabinieri della locale stazione avevano attuato a seguito del decesso, per overdose, di Paolo Persici, avvenuto lo scorso 1 febbraio. In particolare è stata attuata una serie di perquisizioni messe a segno dai militari di Porto Recanati e del Nucleo Operativo di Civitanova, per individuare, al più presto i pusher e per rinvenire lo stupefacente killer. Il palazzone multietnico e i luoghi frequentati da tossicodipendenti, negli ultimi giorni, sono stati ancor più frequentemente soggetti a interventi mirati e due giorni fa era già stato arrestato un uomo per detenzione di mezzo chilo di hashish.
L’operazione di ieri sera ha invece consentito di rinvenire circa 50 grammi di eroina, trovata nella disponibilità dei due arrestati, oltre a materiale per confezionamento e bilancini di precisione rinvenuta in uno degli appartamenti del noto complesso residenziale, luogo di dimora dei due. Infatti già da tempo il luogo era stato posto sotto controllo dai militari che avevano seguito i loro movimenti ed atteso il momento favorevole per far scattare il blitz.
Le indagini dei carabinieri civitanovesi, come i controlli particolarmente accurati continuano, mentre le analisi biologiche, cui verrà sottoposta la sostanza sequestrata, riveleranno se possa ritenersi letale.
I due arrestati sono stati condotti alla Casa Circondariale di Ancona, a disposizione della magistratura del capoluogo maceratese.
Durante le prime ore della mattinata odierna, questa volta a Civitanova Marche un altro personaggio è caduto nella rete di controlli che stanno attuando i militari civitanovesi. Insospettiti dai movimenti di un giovane in sella ad un ciclomotore, i carabinieri hanno provveduto ad effettuare un veloce controllo che ha permesso di rinvenire addosso al giovane 8 grammi di hashish e un narghilè, strumento usato per assumere, spesso in gruppo, lo stupefacente. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno provveduto a sequestrare il tutto denunciando il ragazzo all’Autorità Giudiziaria per la violazione delle leggi sugli stupefacenti.

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