Lettera aperta al sindaco:
“Il traffico a Montanello
è diventato intollerabile”
Da Pierpaolo Tartabini (nella foto), Umberto Torresi e Valerio Calzolaio di Sinistra e Libertà una lettera aperta al sindaco e al comandante dei vigili urbani sulla viabilità a Montanello:
“Gentile signor Sindaco, gentile signor Comandante,
alcuni abitanti residenti nel nostro comune, a Borgo Compagnoni, hanno effettuato una rilevazione informale sulle modalità di transito automobilistico nella piccola frazione di Montanello, sopra Villa Potenza.
Hanno fatto riferimento a due giorni feriali della seconda settimana di gennaio 2010.
Sarebbero transitati per Borgo Compagnoni, nel tratto urbano (poche centinaia di metri) quasi 4000 veicoli, circa 2000 al giorno, circa 80 l’ora, in una percentuale circa eguale nei due sensi di marcia, un numero complessivo di una strada poco trafficata ma non vuota, più di un veicolo al minuto, ovvero almeno tre nelle ore non notturne.
Avrebbero superato i 60 chilometri orari circa il 90% dei veicoli, con punte superiori ai 120 km l’ora, nella consapevolezza che esiste in quel tratto un limite di 50 km l’ora, un numero di una strada dove per abitudine e per principio praticamente nessuno rispetta la legge e praticamente ogni autista mette e repentaglio se stesso, i residenti, animali e cose.
Nel periodo della chiusura del ponte di Villa Potenza furono dipinte due strisce pedonali in quel tratto, esistono ancora, un poco scolorite.
Nel periodo successivo è entrata in funzione la galleria di Fontescodella che ha appesantito e condizionato il traffico della zona.
Questa situazione è inaccettabile, un allarme e un pericolo per l’intera città, mette a repentaglio di incidenti e feriti decine di cittadini ogni ora ogni giorno, evidenzia almeno 1500 violazioni giornaliere della legge vigente in materia.
E dicono che la situazione peggiora.
Ci permettiamo di segnalare questo scandalo alla vostra attenzione e alla vostra competenza, pur i un’area periferica della nostra città.
Vi invitiamo a valutare misure urgenti di dissuasione della velocità e di prevenzione dei rischi.
Come consiglieri comunali sappiamo che forse non è l’unico caso del genere in città e in provincia e di certo serve una strategia e una pianificazione organiche. Tuttavia, la situazione descritta va al più presto verificata e affrontata”.

Cosa significa “rilevazione informale”???
Cioè per il conteggio delle auto si suppone abbastanza bene: qualcuno è stato 24 ore a contare (lavagnetta e gesso) le auto che passavano.
Mi resta invece difficile capire come si possa, senza strumenti elettronici adeguati, controllare la velocità degli autoveicoli…
Chi è “l’occhio di lince” che soltanto guardando le auto passare riesce, con quasi esattezza, rilevare la velocità?
Meglio del migliore autovelox: complimenti.
Non sarebbe stato più onesto e più serio dire che chi controllava (il numero delle vetture che passavano) si è accorto che -PROBABILMENTE- molte auto superavano il limite, senza fare capziosi (e ridicoli) distinguo sull’effettiva velocità???