Con un Omrcen devastante
la Lube liquida la pratica Perugia
Ora si pensa alla sfida di Coppa Italia di mercoledì a Modena
di Andrea Busiello
Lube che non accusa problemi nel post Natale e regola con un sofferto 3-1 (25-21, 17-25, 25-20, 25-23) la resistenza di una buona Rpa Perugia, giunta al Fontescodella con l’esordio del neo coach Di Pinto che ha rilevato nel giorno della vigilia di Natale Andrea Sartoretti. Tanta la commozione tra i biancorossi durante il minuto di raccoglimento del pre gara per ricordare Benito Raponi, scomparso nel giorno della vigilia di Natale e co-fondatore della Lube insieme a Luciano Sileoni. Nella Lube, tornando all’aspetto tecnico, spicca la solita prova mostruosa di Igor Omrcen che nel corso del terzo set sul 22-20 è stato capace di mettere a segno la bellezza di 3 aces consecutivi e chiudere il set 25-20; ottima comunque la prova corale con Smerilli che ha ben sostituito Corsano e Dentinho bravo nel non far rimpiangere Cisolla, uscito alla fine del terzo set per un infortunio al ginocchio sinistro. Biancorossi che rimangono al quarto posto ed arrivano nel migliore dei modi alla sfida clou di mercoledì al Palapanini di Modena dove si giocheranno l’accesso alla final four in gara unica. La cronaca del match. Primo set che vede la Lube protagonista sin dall’avvio con Omrcen sempre ficcante in attacco che garantisce affidabilità in ogni circostanza; Perugia in un batter d’occhio si trova subito sotto 5-1 e coach Di Pinto è costretto a chiamare time out. Omrcen firma prima il 10-6 e poi il 16-11 per una Lube che gioca in scioltezza e non subisce mai gli umbri che tuttavia si fanno sotto fino al 21-19 con Savani protagonista,! ma il rush finale è tutto di marca biancorossa che con il primo tempo di Podrascanin chiude il set 25-21. Il parziale numero due è un dominio assoluto degli umbri che partono subito forte con uno Stokr scatenato che nel raggio di pochi istanti mette a segno il 5-2 con un ace e poi l’8-6 con un attacco vincente.
La Lube cerca di reagire ma il turno al servizio del ceco Stokr mette la parola fine al parziale che dal 13-10 passa fino al 17-10 (ancora Stokr) e per Perugia è cosa facile controllare fino alla fine con Macerata che cerca di rimanere incollata ma cede nettamente 25-17 dinanzi ad una Rpa continua nel set. Pareggio degli umbri. Il terzo set è equilibrato sin dall’avvio con le due squadre che giocano a lungo punto a punto e così il primo scatto è della Lube che va 9-7 con l’attacco vincente di Omrcen prima che Perugia si rifacesse sotto ed operasse il controsorpasso con un ottimo Savani (due ace consecutivi che valgono il 13-13 per gli umbri). Il massimo vantaggio dei ragazzi ospiti arriva sul 16-14 perchè poi la Lube ritorna in carreggiata e prima sorpassa sul 21-10 con Cisolla e poi uno strepitoso Igor Omrcen infila ben tre aces consecutivi che valgono il 25-20 finale. Macerata avanti 2-1. Il quarto set parte con Macerata protagonista grazie a Martino (8-5) prima che un paio di decisioni dubbie del direttore di gara ponessero Perugia in condizioni di parità sul 11-11; la Lube però vuole il successo pieno e così allunga con Raymakers e i suoi due aces (16-13) prima che Perugia torna in carreggiata con un turno in battuta di Nemec che riporta la parità a quota 19. Lo scatto finale è della Lube che chiude con il solito monumentale Omrcen 25-23 il quarto set.
(Foto di Guido Picchio)
LE PAGELLE
LEBL: 6 Disputa un match con diversi rimpianti. Uno su tutti il servizio dove è protagonista di ben 3 errori, ma nel complesso passa discretamente. Può e deve fare meglio.
RAYMAEKERS: 7 Il suo innesto in campo è decisivo. Nel terzo set va al servizio e piazza due aces consecutivi che indirizzano il parziale verso i colori biancorossi. E’ diventato un centrale di sicuro affidamento e forse a Modena partirà titolare perchè per ora si fa preferire al discontinuo Lebl.
CISOLLA: 6 Giornata non esaltante per l’ex stella della Sisley. Prima di subire l’infortunio al ginocchio sinistro lascia traccia di se con un modesto 32% in attacco supportato però da una buona ricezione.
PAPARONI: 6.5 Chiamato in causa in momenti delicati del match (su tutti la parte finale del quarto set) risponde presente. 2/2 in attacco che regala il segno più al settempedano.
VERMIGLIO: 6.5 Distribuzione del gioco buona. A volte si innervosice troppo e viene anche cambiato da coach De Giorgi ma alla fine è sempre delizioso vederlo giocare con tanta quantità abbinata ad ottima qualità.
BARTOLETTI: sv. Entra per dar fiato ad Omrcen e realizza un punto.
DENTINHO: 7.5 Molto positivo il suo ingresso in campo nel quarto set; buonissimo il 75% in attacco con cui chiude ma nel complesso da la sensazione di avere personalità e metterla a disposizione della squadra.
SMERILLI: 7 Bersagliato dal servizio degli umbri chiude con percentuali discrete e alcune difese degne del miglior Corsano: mezzo punto in più per la difesa che vale il 9-7 nel terzo set.
MARTINO: 6 Giornata non del tutto brillantissima per il talento di Alessandria che non brilla ne in attacco ne in ricezione. Troppi, infine, i 4 errori al servizio.
MONOPOLI: 7 Gioca al posto di Vermgilio lunghi tratti del terzo set ed è protagonista anche di un ace pesantissimo. Riserva di lusso!
OMRCEN: 8.5 Gli aggettivi per definire questo alieno sono quasi finiti. Mvp a ragione veduta del confronto. Una sola annotazione per rendere l’idea della sua classe: va al servizio sul 22-20 del terzo set e piazza tre aces consecutivi che mandano la Lube sul 2-1. Spaziale!
PODRASCANIN: 7 Solita efficienza in tutti i fondamentali. Nonostante la giovane età sembra giocare come un veterano.



il palazzetto per la lube quando lo costruiscono?oppure è gia stato costruito??