La Recanatese in coppa
gioca a Santarcangelo

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Gianluca Ristè - Recanatese

di Mauro Nardi

La Recanatese giocherà in trasferta il prossimo turno della Coppa italia di Serie D. Lo ha comunicato quest’oggi la Lega Nazionale Dilettanti che ha pubblicato gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale regalando alla truppa giallo rossa la lunga trasferta sul terreno di gioco della Santarcangiolese. Unica della flotta delle marchigiane rimasta in competizione, eliminate rispettivamente Elpidiense Cascinare e Rieti, la squadra guidata dal tandem tecnico Baldoni – Siroti andrà a caccia dello storico traguardo in terra romagnola mercoledi 21 ottobre. A Santarcangelo di Romagna, come avvenuto nei precedenti turni, gara unica con eventuali rigori in caso di parità al termine dei novanta regolamentari. In attesa dell’impegno di Coppa massima concentrazione al campionato. Le prime quattro giornate hanno partorito un solo successo, due sconfitte e un pareggio, quest’ultimo raccolto domenica al Montevidoni contro l’Elpidiense Cascinare. Un ruolino di marcia non molto convincente e aggravato dalla sterilità del pacchetto avanzato, andato a bersaglio su azione in una sola occasione dall’inizio del campionato. “Non è stata una partita altamente spettacolare ma neppure così brutta – tiene a puntualizzare all’indomani del derby di Sant’Elpidio a Mare il difensore di fascia Gianluca Ristè (nella foto) – Potevamo fare meglio, eravamo entrati in campo per vincere ma non sempre quello che programmi alla vigilia poi riesci a metterlo in pratica. Dovevamo sfruttare con più decisione gli spazi, davanti non abbiamo trovato la giocata che potesse mettere in difficoltà l’Elpidiense Cascinare. Con l’ingresso in campo di Pica siamo migliorati ma il risultato non si è sbloccato. Comunque abbiamo mosso la classifica, è un elemento positivo da tenere in considerazione”. Gianluca Ristè considera la prestazione di domenica leggermente al di sotto dello standard ma non fa drammi. “Siamo stati meno reattivi se pensiamo alle partite precedenti – conclude il difensore giallo rosso – un piccolo calo di rendimento che non può essere collegato alla Coppa Italia visto che il mister ha utilizzato giocatori diversi. Con l’Elpidiense Cascinare non abbiamo tenuto il ritmo che era necessario per stanare un avversario che voleva assolutamente conquistare il primo punto, il fattore psicologico doveva essere a nostro favore, così non è stato”.



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