Rotatoria, Capponi risponde a Silenzi:
“Nessun passo indietro
né cambiali elettorali da pagare”

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Il presidente della Provincia Franco Capponi risponde all’ex presidente Giulio Silenzi:

“Non ci sono passi indietro, ne cambiali elettorali da pagare. Per la rotatoria davanti al Grassetti nella zona industriale di Corridonia-Piediripa  è stato fatto quello che si doveva fare e lo si è fatto con la stessa motivazione di fondo per cui il 30 dicembre 2008 l’allora Giunta provinciale  modificò la rotatoria in “goccia”. Quella soluzione fu voluta dal Comune di Corridonia e la Provincia – che invece avrebbe voluto modificare tutta la viabilità del quartiere intorno a palazzo “Zenit” – si adeguò, giustamente, ai voleri del Comune.

Dopo otto mesi di sperimentazione, il Comune ne ha chiesto di tornare alla situazione preesistente e la Provincia, a seguito di attenta valutazione tecnica, vi ha acconsento in uno spirito di cooperazione e di collaborazione che intende tenere con tutti i Comuni.

Dal punto di vista amministrativo e dell’equità di trattamento dei cittadini è proprio la rotatoria quella che offre maggiori garanzie in quanto essa non agevola o penalizza alcuno. Noi non abbiamo fatto come Silenzi i calcoli delle convenienza politica di opere infrastrutturali, ma abbiamo agito garantendo a tutti – pur nella difficoltà viabilistica di una zona dove esistono enormi colpe degli enti di programmazione (Provincia, Comune di Corridonia, Comune di Macerata) – di  poter transitare sopportando tutti le stesse difficoltà.  Tra l’altro bisogna attendere anche un minimo di stabilizzazione dei nuovi flussi e la necessità da parte degli automobilisti di riabituarsi alla nuova soluzione.

La sola differenza che c’è stata tra la modifica del dicembre 2008 e quella del settembre 2009 è nella forma: questa volta non c’è stato alcun  “strombazzamento” di quanto fatto.

Va anche aggiunto che la modifica attuata dalla precedente Giunta provinciale poco toglieva o aggiungeva alle problematiche del traffico nella zona. Se ne è reso conto anche il Comune che ha quindi chiesto di ritornare alla situazione precedente.

La migliore soluzione per la fluidità della circolazione nell’area di Piediripa va sicuramente ricercata in opere strutturali di maggiore valenza tecnica, prima fra tutte il nuovo svincolo a San Claudio per il quale la Provincia sottolinea il proprio impegno ai fini della realizzazione, sia attraverso la ricerca dei fondi, sia con la individuazione di idonee soluzioni tecniche.

Circa l’attuale svincolo e l’interferenza tra la relativa viabilità di entrata e uscita dalla superstrada con il traffico che percorre la strada provinciale, sono ormai prossimi i lavori da parte dell’ANAS che porteranno di fatto ad un raddoppio dello svincolo esistente”.

Nella foto: Franco Capponi e Giulio Silenzi.


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