I commercianti del centro
decidono di aprire in alcune domeniche
e programmano una “notte bianca”
MACERATA - Sala gremita alla caffetteria Pathos di corso della Repubblica per valutare se i negozianti sono disponibili a seguire un percorso comune
Hanno risposto oltre sessanta persone alla riunione promossa tra i commercianti del centro storico. Sala gremita alla caffetteria Pathos di corso della Repubblica per valutare se i negozianti sono disponibili a seguire un percorso comune. E la risposta che tutti si auguravano è arrivata. “Il nostro obiettivo – spiega Eleonora Marsili – è quello di creare una unione tra i commercianti, per fare in modo che qualche iniziativa parta prima di tutto da noi. Abbiamo l’interesse a rendere questa città più vivibile e più fruibile a livello commerciale”.
Gli esercenti del centro storico passano quindi all’attacco e decidono di alzare le serrande anche in alcune domeniche, tra ottobre e dicembre. “Si inizia con una festività del prossimo mese – prosegue Marsili – per raddoppiare nel mese di novembre e quindi tenere aperto in tutte le domeniche di dicembre”. L’intento è quello di fornire un maggiore stimolo ai cittadini che possono recarsi in centro sapendo che troveranno i negozi aperti. Ma non solo. Infatti, nella serata di martedì, i partecipanti hanno proposto anche un’apertura straordinaria prolungata in stile “notte bianca”, da effettuare a ridosso del Natale. Nulla di definitivo per il momento, ma questa intenzione verrà presto mostrata all’Amministrazione comunale per organizzare una bella serata per i maceratesi.
Questa unione di commercianti presto diventerà un’associazione che si costituirà proprio per rendere costante il contributo che gli esercenti del centro possono offrire al commercio ed alla città. Tra i punti in programma, da sviluppare nei prossimi giorni dopo la decisione delle date esatte per l’apertura straordinaria della domenica, l’illuminazione natalizia, la pulizia e l’arredo urbano.

ottima idea quella di fare una notte bianche ma per far si che tutto vada in porto tenete alla larga l’amministrazione comunale so proprio loro ch hanno rovinato il centro