Sopralluoghi rassicuranti
nei Comuni dell’epicentro
A poco più di otto ore dal terremoto delle 5,50 di questa mattina nessun serio danno si registra nei Comuni più vicini all’epicentro. La notizia, rassicurante, è delle 14,30 di oggi quando nella Sala operativa provinciale di protezione civile, a Macerata – presente anche l’assessore provinciale Simone Livi e in collegamento con il presidente Franco Capponi – è stato fatto il punto sui risultati del sopralluoghi effettuati durante tutta la mattinata a Montefano, Montecassiano ed Appignano, i tre Comuni del maceratse che l’Istituto nazionale di vulcanologia ha individuato, insieme a Filottrano (An), nel raggio di dieci chilometri dall’epicentro a cavallo del confine tra le Province di Macerata ed Ancona.
Poco dopo le 6 di questa mattina, contestualmente all’attivazione della Sala operativa di Macerata, in viale Indipendenza – rimasta per tutto il giorno in continuo collegamento con la Sala regionale – il dirigente del settore Genio civile, ing. Alberto Gigli e il responsabile del servizio protezione civile, Luigi Vissani in accordo con il presidente della Provincia, Capponi, hanno allertato il personale del relativo servizio e formato due squadre che con i relativi mezzi si sono messe subito a disposizione dei Comuni più prossimi all’epicentro del sisma. Insieme ai tecnici ed al personale dei Gruppi comunali di protezione civile e ad alcuni tecnici della Regione Marche sono stati effettuati diversi sopralluoghi soprattutto in edifici pubblici, chiese e scuole. In nessun caso sono stati riscontrati danni, almeno di seria entità. Ulteriori verifiche – ha annunciato l’assessore ai lavori pubblici ed edilizia scolastica, Antonio Pettinari – saranno effettuate anche nelle giornata di domani.
Nella foto, un addetto della protezione civile provinciale al lavoro nella Sala operativa.
