“La storia del calcio come opera d’arte”
in mostra fino al 27 settembre
Un omaggio al gioco più bello del mondo. Si può sintetizzare così quello che rappresenta la mostra “La storia del calcio come opera d’arte”, inaugurata ieri a palazzo comunale di San Severino dal presidente della Provincia, Franco Capponi, dal sindaco, Cesare Martini, e dall’assessore comunale allo Sport, Gianpiero Pelagalli. L’esposizione, che sarà ospite delle sale del Piano Nobile del Municipio cittadino fino a domenica 27 settembre, è stata pensata e realizzata dal settempedano Gabriele Cipolletta in occasione della mostra dedicata alle Attività Produttive. Essa presenta quatto percorsi dedicati, rispettivamente, al “Grande Torino”, a “Il calcio nel francobollo”, al tema “I valori scendono in campo” e ai “Momenti d’oro del calcio italiano con il nove”. Foto, ritagli di giornale, bandiere, immagini di vario tipo, fanno rivivere i momenti più belli, con qualche puntata anche drammatica, del calcio e del mondo dei calciatori.
“Opera d’arte – spiega Gabriele Cipolletta nella presentazione che accompagna la mostra – è qualsiasi attività che attraverso le immagini riesce a comunicare sensazioni, emozioni e sentimenti ed il calcio e la sua storia sono in grado di regalare quelle più forti, più profonde ed universali”.
La mostra, come detto, è visitabile fino al 27 settembre con il seguente orario: feriali dalle 18 alle 19:30; festivi e prefestivi dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.

