Addio a Luciano Emmer,
il papà di Carosello

- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

emmer

(Fonte: repubblica.it)

E’ morto stamattina al policlinico Gemelli di Roma il regista e sceneggiatore Luciano Emmer. Aveva 91 anni e non si era mai del tutto ripreso da un brutto incidente stradale occorsogli quest’estate. Nei giorni scorsi la Mostra del Cinema di Venezia gli aveva dedicato nella sezione retrospettiva “Questi Fantasmi” e la proiezione di ‘La ragazza in vetrina’, sua pellicola del 1960.

Emmer, che era nato a Milano il 19 gennaio 1918, ha esordito come documentarista, producendo documentari d’arte con Enrico Gras negli anni della Seconda guerra mondiale. Il primo lungometraggio a soggetto è stato ‘Domenica d’agosto’, girato nel 1949 e proiettato l’anno successivo, con buon successo di pubblico. Come i successivi ‘Parigi è sempre Parigi’, ‘Le ragazze di Piazza di Spagna’ e ‘Terza liceo’, il film si colloca nella corrente del neorealismo, con l’osservazione della vita della “gente comune”, immettendovi elementi tipici di quella che poi sarà definita commedia all’italiana.

Dopo ‘La ragazza in vetrina’, lascia il grande schermo per trent’anni, prima di tornarci nel 1990 con ‘Basta! Ci faccio un film’, cui seguono ‘Una lunga lunga lunga notte d’amore’ (2001) e ‘L’acqua… il fuoco’ (2003).

carosello

Il lavoro più importante e misconosciuto di Emmer è però quello di regista pubblicitario. La stessa sigla del primo Carosello, quella con i siparietti che si aprivano uno dopo l’altro, è stata girata proprio da lui. Un’intera generazione di artisti è passata davanti alla sua macchina da presa per interpretare gli spot mandati in onda dalla celebre trasmissione preserale: da Totò (‘Mi faccio un brodo? Ma me lo faccio doppio!’) a Walter Chiari (‘Solo io mi chiamo Yoga’), da Mina (Industria Italiana della Birra) a Carlo Dapporto (Durban’s), da Paolo Panelli (‘Ercolino sempre in piedi’) ad Aldo Fabrizi (‘Avanti c’è posto’) fino a Dario Fo (‘Supercortemaggiore, la potente benzina italiana’).

Grazie all’opera di Emmer, è stato possibile ammirare sulla pellicola opere inedite di Pablo Picasso che il regista seguì con la cinepresa per realizzare uno straordinario documento. Emmer partì dall’opera artistica limitandosi a interpretarla con le riprese. L’ultimo suo lavoro, ‘Masolino’ del 2008, è stato proprio un cortometraggio d’arte.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X