Il motociclista Mario Ulissi
è arrivato ai confini con la Cina
Viaggio sulle orme di Padre Matteo Ricci

Ancora poco più di mille chilometri, rispetto ai 14mila dell’itinerario previsto, e Mario Ulissi, il motociclista settempedano partito il 1 agosto scorso dalla sua città alla volta di Pechino per percorrere la “Via della Seta”, già battuta dal missionario maceratese padre Matteo Ricci, sarà giunto a destinazione insieme al suo compagno d’avventura, il commercialista abruzzese Mauro Re, anche lui provetto centauro.
“Il viaggio va avanti secondo in nostri programmi – ha spiegato nelle scorse ore Mario Ulissi in un messaggio inviato via Internet agli amici ed al sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, che ha dato ufficialmente il via al tour dalla piccola e graziosa località di Elcito – Abbiamo superato i 10mila chilometri e siamo finalmente entrati in Mongolia dopo aver risalito il Kazakistan su territori spopolati e aridi, costeggiando il confine occidentale cinese. Abbiamo attraversato anche il meraviglioso Altai russo, parte sud della Siberia. Stiamo percorrendo gli impegnativi sterrati della Mongolia e stiamo facendo i conti con le nostre residue energie. Anche le moto sono stanche ed i pneumatici sono al limite e certamente non ci favoriscono su questi terreni. Andiamo avanti con la benzina a 80 ottani che le nostre Ktm digeriscono a fatica. Unici inconvenienti alcuni problemi di digestione e qualche difficoltà con il fondo stradale. A 2500 metri di altitudine nel cuore della Mongolia, con la strada che è divenuta improvvisamente un sentiero e con il freddo ed il buio oramai prossimo, siano stati salvati da una famiglia di nomadi mongoli che ci hanno ospitato nella loro gher. Per noi è stata un’esperienza indimenticabile – ha raccontato Mario Ulissi a nome anche dell’amico Mauro nel lungo messaggio che si conclude con la descrizione dell’ultima tappa dell’itinerario – Fra poco raggiungeremo Ulan Bataar ove verificheremo la possibilità di entrare in Cina”.
“Sono sicuro che Mario riuscirà ad arrivare fino in piazza Tian’anmen e che riuscirà a passare la dogana cinese – spiega il sindaco, Cesare Martini, che ha voluto sostenere l’impresa di Ulissi insieme a tutta la Città di San Severino Marche – E’ un tipo caparbio e deciso. Sarebbe il modo migliore per festeggiare la sua pensione. Quando è partito mi ha confidato che questo viaggio aveva, fra altre motivazioni, anche questo scopo”.
Nella foto: Mario Ulissi in sella alla sua moto in una strada della Mongolia.