Il Palio di San Giovanni
accende Porto Recanati

di Maurizio Verdenelli
Il bianco “muove” e vince nel grande scacchiere estivo di Porto Recanati. Fuor di metafora, a conquistare per il secondo anno consecutivo il Palio storico di San Giovanni sono stati ragazzi di Montarice, quartiere posto sulle alture del centro rivierasco, celebre anche per “ospitare” la villa che fu di Beniamino Gigli.
Tanta gente, anche ieri sera, intorno all’anello sul quale per cinque volte le sette squadre, in rappresentanza di altrettanti quartieri, si sono alternati nel trasporto (veloce) di due coffe di pesce. Rapidità, corsa, ma anche perizia nel non far cadere il pescato che poi al termine dell’estenuante “torello”, è stato pesato per l’elaborazione della classifica finale. Graduatoria che dunque può anche non rispettare l’ordine d’arrivo delle squadre, perché basata sul peso del pesce trasportato. Che viene poi effettivamente “pagato” (il palio storico è rimasto alle lire!) con valori, questi sì! commisurati all’ordine di arrivo. Che stavolta non ha premiato, tuttavia, i campionissimi di Castelnuovo –otto pali vinti su quindici- i quali giunti alle spalle di Montatrice si sono visti “condannare” dalla bilancia (quella tradizionale non si trova più, gli organizzatori ricompenseranno chi la ritroverà!). E Castelnuovo, che nella rincorsa a Montatrice non aveva dato evidentemente troppo peso ai pesci che “volavano” fuori dalle coffe, ha perduto la piazza d’onore a beneficio di Sammarì, quartiere giunto terzo all’arrivo. Di seguito tutte le altre squadre: “Europa”, “Scossici-Vezzone”, “Borgo” e, buon ultima “S.Maria in Potenza”. Che se fosse stata soltanto una questione di velocità, con i suoi atleti senegalesi avrebbe avuto partita vinta! In ogni caso tanti complimenti dal presidente dell’Ente Palio, Antonio Sisti e dal sindaco Rosalba Ubaldi (un ottimo battesimo, il suo, al Palio) per essere riuscita la presidente del quartiere sul fiume, Angelica Sabatini a mettere insieme la squadra. Un’ovazione personale per la bella Angelica, intrepidamente agli ultimi giorni di gravidanza!
Tanti i sindaci, tradizionalmente presenti al Palio. Tra questi, intervistati dallo speaker della manifestazione, Francesco Fiordomo, primo cittadino recanatese neoeletto che ha ribadito i sentimenti di vicinanza con il “Porto” staccatosi dal capoluogo 106 anni or sono.
Alla manifestazione hanno presenziato, premiando i vincitori il sen. Salvatore Piscitelli, portorecanatese verace e già assessore comunale, e il vicepresidente della Provincia, Antonio Pettinari, molto festeggiato. Per le autorità presenti –tra le quali anche l’Ammiraglio dell’Adriatico- ricevimento finale nell’indimenticabile cornice di palazzo Lucangeli di fronte al Castello svevo, con il conte Antonio a far gli onori di casa.
La manifestazione ha toccato momenti molto emozionanti quando il comandante del porto di Civitanova, tenente di vascello Maggio, ha premiato il giovane Michele Cicerone (stabilimento Carlo e Domenico) per aver salvato un anziano bagnante maceratese. Emozioni anche quando il capitano di Castelnuovo, Enrico Attili, ha ricordato i fratelli Rombini che hanno voluto ugualmente gareggiare nonostante il grave lutto per la recente perdita del padre.
Un applauso convinto anche per la bravissima artista, Federica Amichetti, che ha dipinto il palio di quest’anno. “Un’antica barca, presa da un’iconografia classica –spiega l’artista- con la vela che si trasforma in un branco di pesci guizzanti e la croce d’oro di San Giovanni Battista”. Lo stendardo, incorniciato da nodi marinari, è stato consegnato dal sindaco Ubaldi ai campioni di Montarice che con il Palio n.15 hanno all’attivo complessivamente quattro vittorie, insidiando così’ seppure da lontano, il primato di Castelnuovo.
Quest’anno il Palio non ha avuto la tradizionale diretta televisiva ma è stato visto su Internet praticamente dappertutto. Tanti messaggi in diretta dalla Norvegia e da Malaga, mentre dall’Argentina portorecanatesi colà tradizionalmente trapiantati (i nostri lavoratori stagionali sul Rio de La Plata venivano chiamati “le rondini”) riconoscevano via Internet, salutandoli in diretta, parenti presenti in piazza Brancondi strapiena insieme con il lungomare Lepanto, di spettatori e turisti. Entusiasti difronte anche alla bella rievocazione di una vita marinara, tra Porto Recanati e Porto Sant’Elpidio con tantissimi figuranti e splendidi costumi in corteo. E’ stata una grande chiusura dell’estate a P.Recanati che quest’anno ha registrato il boom di presenze dopo l’indimenticabile spettacolo di ferragosto con i “fuochi a mare”.