Fuori strada a causa del breccino
Funzionari Anas condannati
a risarcire il motociclista
Il caso

Un motociclista stava rincasando con la sua Guzzi. Ad una curva finisce fuori strada a causa del brecciolino lasciato sull’asfalto, e si procura gravi fratture ad una gamba che lo obbligheranno a sottoporsi ad una delicata operazione ed a sei lunghi mesi per guarire, sia pure parzialmente (gli sono stati riconosciuti infatti ben 50 punti di invalidità permanente). Può colpire in questa storia il fatto che stesse viaggiando con una mitica moto Guzzi, ma non si tratta di un appassionato di moto storiche, quella era proprio la sua moto di allora. L’incidente di cui stiamo parlando si è infatti verificato ben 16 anni fa; tanti gliene son voluti per ottenere giustizia ed un risarcimento adeguato da parte di chi non aveva saputo fare la giusta manutenzione a quella strada. Oggi Franco Vissani, 52anni, di San Severino, ha finalmente avuto soddisfazione. Il Tribunale di Macerata, nei giorni scorsi, ha infatti condannato due funzionari ed un cantoniere dell’Anas al pagamento in solido, per le rispettive responsabilità personali di ruolo, di 31 mila e 378 euro di danni. L’Anas in quanto tale, aveva già dovuto versare allo stesso motociclista altri 17mila euro.
La vicenda chiude una serie di cause civili e penali intentate dal motociclista, che per la presenza di breccino sul manto stradale aveva perso il controllo della moto, riportando la frattura di una gamba. Con sei mesi di malattia e un’invalidita’ del 20%.
Passa dunque il principio che anche chi deve garantire il buono stato delle strade, possa essere chiamato a risponderne, come ente ed anche di persona, in caso di incidenti provocati dal cattivo stato dello stesso manto stradale.